Il Pd su Ospedale San Cataldo: non c’è da perdere altro tempo prezioso

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La decisione del Consiglio di Stato, sezione terza, dei giorni scorsi rappresenta un seme di speranza nel ginepraio della vicenda ospedale San Cataldo.
Una vicenda che ormai si protrae da diversi anni la cui conclusione porterebbe a migliorare gli standard sanitari della terra ionica, che ne abbisogna in maniera indifferibile.
La recente pubblicazione delle motivazioni, infatti, impone alla stazione appaltante (invitalia) un supplemento di istruttoria in riferimento alla approvazione della graduatoria definitiva, consentendo, quindi, una volta esperito questo passaggio, di assegnare in maniera ultimativa l’appalto per l’avvio della costruzione di questa grande infrastruttura sanitaria.
In queste ore abbiamo già preso contatti con la stazione appaltante, Invitalia, e con il suo Amministratore Delegato Domenico Arcuri affinché senza alcun indugio il responsabile del procedimento ing. Salvatore Acampora, possa espletare le incombenze richieste dal Consiglio di Stato.
Ringraziamo, per questo, il Viceministro Antonio Misiani per la piena disponibilità per l’ interfaccia con Invitalia, affinché tutto possa svolgersi nel più breve tempo possibile in modo da rispondere alle aspettative estese della comunità di terra ionica.
Così come ringraziamo lo stesso direttore generale della Asl di Taranto avv. Stefano Rossi, che immediatamente si è reso parte diligente affinché possa sbrogliarsi questa delicatissima vicenda.
Le giuste preoccupazioni del Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, che inglobano quelle di una intera comunità, nonché le nostre, oggi trovano una risposta qualificata che ben ci fa sperare nell’avvio concreto di questo cantiere.
 
Vincenzo Di Gregorio (Segretario cittadino del PD) e Giampiero Mancarelli (Segretario provinciale del PD)
 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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