Fratelli d’Italia Grottaglie in merito alla raccolta differenziata: la speranza è di non finire nel Teorema accusatorio spa

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Fratelli D’Italia Grottaglie in qualità di forza politica di opposizione alla attuale maggioranza di governo cittadino, non nasconde il proprio imbarazzo nel fare opposizione politica contro una simile classe dirigente, perché abbiamo l’impressione di sparare contro la Croce Rossa e prima di fare una osservazione, cerchiamo di valutare sempre se è il caso di soprassedere, oppure se è necessario intervenire per ricondurre a giustizia ed equità la situazione.

In questo caso riteniamo che è necessario prendere posizione per evitare che Grottaglie venga trascinata nell’ennesimo scandalo giudiziario legato alla gestione dei rifiuti.

Come tutti sanno, Grottaglie è fanalino di coda tra tutte le città della provincia di Taranto relativamente alla percentuale della raccolta differenziata, ferma al 28,14% contro il 83,31% di Montemesola; 72,38% di Laterza; 73,77% di Crispiano; 73,8% di Carosino; e 73,71% di Martina Franca.

La vicenda prende le mosse dal lontano 2018, quanto la attuale Amministrazione bandì una gara per affidare in appalto il servizio, stante, a suo dire la insufficienza del personale comunale per garantire un adeguato standard del servizio.

Di ritardo in ritardo, questa procedura è andata avanti per oltre due anni, fino a quando una improvvisa accelerazione delle trattative, ha portato in data 8/6/2020 alla sottoscrizione del tanto agognato contratto di servizi tra il Comune di Grottaglie e la Teorema spa, salvo poi scoprire che in data 9/6/2020, ossia a meno di 24 ore dalla sottoscrizione del contratto, che la AVR spa, società controllante della nostra Teorema spa, con una quota di maggioranza del 73 %, è finita sotto sequestro per mafia nell’ambito di una indagine sulle connivenze tra mafia, imprenditoria e politica.

A questo punto il forte sospetto è che la Teorema spa abbia accelerato i tempi della sottoscrizione contrattuale per mettere in salvo un contratto che di lì a 24 ore, non sarebbe stato più sottoscritto dal nostro Comune.

Al fine di tutelare il buon nome della nostra città ed evitare una eventuale sospensione del servizio della raccolta differenziata quando ormai saranno stati rimossi i cassonetti, con consequenziale caos nel settore rifiuti, riteniamo necessario che si verifichi il preciso rispetto della normativa disciplinante la procedura di appalto adottata dalla Amministrazione, nonché la possibilità per la Teorema spa di adempiere agli obblighi contrattuali assunti, pur avendo la propria società controllante sotto sequestro per mafia.

Questa in cui è incorsa la nostra Amministrazione è una brutta vicenda che suggerisce l’opportunità politica di risolvere il contratto sottoscritto l’altro giorno, al fine di recidere qualsiasi legame con un gruppo societario pesantemente compromesso dal teorema accusatorio della magistratura inquirente.

C’è da dire però, che se la tempistica media della nostra Amministrazione è di due-tre anni per il completamento di una gara di appalto, non si sa veramente cosa consigliare, tra il chiudere un occhio rispetto ad una situazione così grave, oppure al contrario promuovere una nuova gara di appalto.

A conti fatti, crediamo che la decisione di fondo sia tra scegliere una nuova società per la raccolta differenziata, o risolvere il problema alla radice scegliendo una nuova Amministrazione comunale, dato che quella attuale, vuoi per incapacità, vuoi per ostinazione, è stata tra le peggiori calamità che ci siano mai capitate, capace di sbagliare anche quando cerca di fare qualcosa di buono.

Senza rancore, ma per favore, guardiamo oltre, verso le premesse politiche per una Grottaglie migliore.


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