Il professore Pietro Perrino scrive una lettera aperta a Speranza, Emiliano e Decaro: I vaccini sono inutili e dannosi

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Al -Ministro della Salute, Roberto Speranza,
Al -Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano
Al -Sindaco di Bari, Antonio Decaro
Studiando le opere di tre scienziati francesi, il fisiologo Claude Bernard (1813 – 1878), il medico e chimico Antoine Pierre Jacques Béchamp (1816-1905) e il chimico Luis Pasteur (1822–1895), si comprende perché Pasteur diventa più importante degli altri due. Perché Pasteur diventa uno scienziato di successo e gli altri due vengono dimenticati. Béchamp affermava che i microbi sono polimorfici (mutano con l’ambiente), Bernard sosteneva che il terreno (ambiente) era più importante dei microbi, mentre per Pasteur i microbi erano monomorfici (non mutano con l’ambiente) e pertanto tirò fuori la sua “teoria dei germi”, secondo la quale le malattie sono causate dai microbi (germi) e non dall’ambiente.

Oggi, anche se non tutti lo vogliono ammettere, sappiamo che Béchamp e Bernard avevano ragione. Si racconta che in punto di morte Pasteur confidò al suo assistente che Bernard aveva ragione “il terreno è tutto, il microbo è nulla”. Comunque, la Teoria di Pasteur diventò il fondamento dell’Associazione dei Medici Americani (AMA), nata nel 1847 a Philadelphia. Nacque così la Dittatura Medica che stiamo vivendo oggi. La Teoria dei germi faceva gola alle case farmaceutiche di allora, perché in quel modo la causa delle malattie era sempre da attribuire ai germi e non alle scarse condizioni igieniche, di malnutrizione e maltrattamenti strettamente correlati alle malattie, incluse quelle infettive. Come conseguenza della teoria dei germi e della vaccinologia, avviata dall’apprendista farmacista inglese Edward Jenner (1749-1823), predecessore di Pasteur, nacque l’industria chimico-farmaceutica, oggi Big Pharma. Nel 1906, l’AMA pubblicò il Medical Education Directory di tutte le scuole mediche degli USA, stabilendo i requisiti per l’ammissione alla scuola medica. Un passaggio, quest’ultimo, epocale, visto che prima c’erano diversi approcci all’arte terapeutica. Da Pasteur in poi, tutta l’accademia mondiale ha iniziato a vedere i microbi come una minaccia serissima, da combattere. Mentre le scoperte di Béchamp e Bernard, che davano più importanza all’ambiente furono ignorate. Nel 1910, con il Rapporto Flexner, finanziato dalla Fondazione Rockeffeller, Fondazione Carnegie e JP Morgan, assieme alla stessa AMA, questa tendenza diventò ancora più forte.

L’Americano Abraham Flexner (1866-1959), autore del citato Rapporto, valutò i metodi di insegnamento delle 155 scuole da lui studiate al fine di impostare il sistema standardizzato della medicina che gli sponsor (strozzini finanziari) desideravano. A ciò va aggiunta la grande bugia scritta sui libri di medicina e riviste mediche, e cioè che le vaccinazioni di massa iniziate negli anni Sessanta e Settanta avrebbero salvato l’umanità dalle epidemie infettive. È una grande bugia perché la mortalità per malattie infettive a partire dall’inizio del XX secolo, quando era veramente alta, si era già ridotta a zero o quasi negli anni Cinquanta e Sessanta, come conseguenza del crescente miglioramento delle condizioni di vita, igieniche e nutrizionali. Pertanto, contrariamente a quello che riportano i libri di medicina, sono state proprio le vaccinazioni di massa a provocare casi di poliomielite e morbillo, nonché l’aumento di nuovi disturbi, incluso l’autismo. La mole di dati in materia è enorme e comunque sufficiente a togliere ogni dubbio sui rischi e pericoli delle vaccinazioni di massa. Tanto da poter concludere che I VACCINI SONO INUTILI E DANNOSI.

Conclusione alla quale era già arrivato lo scienziato inglese Alfred Russel Wallace (1823-1913) quando, alla fine del XIX secolo, pubblicò il suo lavoro “Vaccination – Proved Useless &Dangerous” (Le Vaccinazioni Sono Inutili e Dannose). Le sue conclusioni si basavano su 45 anni di osservazioni sui risultati delle vaccinazioni antivaiolo, praticate con il metodo dell’inglese Jenner, un ammaliatore tanto quanto Pasteur.
Questa verità è di vitale importanza per il futuro della specie umana. Siete, pertanto, supplicati a riflettere e ad abbandonare per sempre l’idea delle vaccinazioni di massa se non volete passare alla storia come sostenitori di un crimine contro l’umanità. Abbiamo creato una società in cui i normali sono gli stolti e gli anormali i saggi, i malati i sani e i sani i malati. Il rischio di produrre una società di zombi (cadaveri ambulanti) è altissimo. Abbandonate il mondo virtuale degli stolti e cercate di passare a quello reale dei saggi. Aiutateci a distruggere il mostro che abbiamo costruito. Intanto, la parte migliore della nostra società pregherà affinché chi ci governa la smetta di continuare a sostenere gli autori principali della truffa coronavirus.
Che dio vi benedica.
Bari, 16 giugno 2020

Prof. Pietro Perrino Dirigente di Ricerca C.N.R. Già Direttore dell’Istituto del Germoplasma del CNR di Bari

 

 

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