Assunzioni ARPAL, CDX: ecco la prova che il lavoro è un mercimonio per Emiliano e Cassano, la cui nomina è illegittima

Condividi

 e quindi anche i bandi sono nulli

I capigruppo Ignazio Zullo di Fratelli d’Italia e Nino Marmo di Forza Italia a nome dei consiglieri regionali (Erio Congedo, Giannicola De Leonardis, Luigi Manca, Renato Perrini, Francesco Ventola, Aldo Aloisi, Domenico Damascelli, Francesca Franzoso e Giandiego Gatta)

“A questo serviva, ieri, salvare Massimo Cassano da una nomina ILLEGGITTIMA, quale commissario straordinario dell’ARPAL: a fargli fare le assunzioni dal sapore elettorale.

“Le nostre certezze oggi, all’indomani del vergognoso salvataggio in Consiglio regionale, prendono sempre più corpo: Emiliano utilizza il LAVORO come mercimonio. Perché questo è concedere all’ex senatore Massimo Cassano, di Puglia Popolare, di gestire assunzioni per metterlo nelle condizioni migliori per fare campagna elettorale per la lista Popolari per Emiliano. Una sola parola: vergognoso! Peggio, poi, che questo venga ‘benedetto’ da un presidente di Regione che è un magistrato, seppure in aspettativa. Il fatto che proprio un uomo togato non rispetti la legge, per altro una legge regionale da lui approvata (Istituzione dell’agenzia ARPAL) rende tutto questo pericoloso anche per gli atti conseguenti che sono nulli.

“Assunzioni di 128 figure ‘per ricoprire ruoli strategici’ nell’ARPAL fatte da un commissario illegittimo sono valide? Noi riteniamo di NO e riteniamo che non siano opportune, perché non è possibile pensare di assumere nuovo personale e al contempo tenere in cassa integrazione gli ex-formatori, da anni impiegati nei Centri Per l’Impiego e oggi ancora chiusi per l’emergenza COVID. Siamo, per altro, l’unica Regione d’Italia che mantiene chiusi i CPI in una Regione che ha riaperto tutto tranne che le strutture deputate ad assicurare la possibilità di trovare lavoro. Per altro le suddette assunzioni, a nostro parere, devono essere fatte dal direttore generale dell’agenzia che, invece, non esiste ancora e anche il famigerato bando per la selezione non c’è ancora… scommettiamo che arriverà per dopo le elezioni regionali? In modo da lasciare Cassano fino a quando non avrà portato consensi elettorali a Emiliano?

“Infine, che tutto questo sia, purtroppo, vero lo dimostra che il primo ‘annuncio’ delle assunzioni non è stata fatta dall’assessore al Lavoro, Sebastiano Leo, o dall’ARPAL, da mail istituzionali, ma direttamente dalla mail personale del commissario, proprio a voler sottolineare che quelle assunzioni sono ‘cosa sua’!

“Per questo noi non molleremo di un solo passo la battaglia per il ripristino della legalità’ continueremo a batterci quindi per la decadenza del commissario Cassano e la dichiarazione di nullità degli atti da lui compiuti. Lo faremo politamente, ma anche in tutte le sedi opportune”.

 


Dal 2011 oraquadra, propone un’informazione onesta, corretta, puntuale e gratuita.

Sostenete ORAQUADRA e la libertà di informazione


 

Condividi
Redazione Oraquadra

Redazione Oraquadra

La redazione.

Lascia un commento