Carosino: salto di qualità per la storica associazione “Tribunale per i Diritti del Cittadino”

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Il volto degli attivisti dell’Associazione “Tribunale per i Diritti del Cittadino” non nasconde l’emozione ed un velo di malinconia quando ricordano l’ormai lontano 8 gennaio 1999 in cui la storica associazione vide la luce. In più di 20 anni di attività vi è stato un continuo crescendo nell’interesse e nella salvaguardia dei diritti dei cittadini dell’arco jonico, con serietà e con fare operoso. Numerose sono state, infatti, le situazioni affrontate grazie anche alla presenza quotidiana sul territorio ed al costante interfacciarsi con Enti e Istituzioni. Di rilievo anche l’attività sociale attraverso l’organizzazione di eventi e convegni, sin da quando la parola “mobbing” iniziò a diventare materia ed interesse della giustizia penale, fino alla più recente istituzione di un vero e proprio ufficio di conciliazione nell’ambito della stessa associazione. Nel corso degli anni l’associazione “Tribunale per i Diritti del Cittadino” è stato il riferimento per le tante persone che hanno avuto la necessità di risolvere controversie in maniera bonaria senza dover intraprendere l’increscioso percorso del procedimento civile e penale. Ed è proprio da qui che l’ex storica associazione riaprirà presto i battenti sotto la forma diversa di “Tribunale per i Diritti del Cittadino” – Ufficio di Conciliazione – Puglia, quindi non più un’associazione ma un vero e proprio ufficio di servizi nel faraginoso campo della giustizia e dei procedimenti amministrativi.

Carosino conserverà la sede locale dell’Ufficio di prossima apertura che si articolerà anche su una sede provinciale a Taranto ed una regionale a Bari. L’Ufficio consentirà di poter effettuare conciliazioni e ricevere consulenze e servizi nel settore giuridico- amministrativo grazie anche al supporto legale di due team di validi avvocati, civilisti e penalisti.

In ultimo, dalle parole di Piero Manna, storico presidente dell’associazione, i portavoce del nascente Ufficio tengono a sottolineare che l’impegno per i diritti dei portatori di disabilità sarà sempre un punto fermo ed essenziale della loro attività. Proprio in relazione ai diritti dei disabili saranno approfonditi alcuni provvedimenti amministrativi del recente passato la cui adozione ha suscitato molte perplessità che perdurano ancora nel presente. Per il “Tribunale dei Diritti del Cittadino”, infatti, la parola “diritti” ha un valore assolutamente importante ed opposto ai privilegi e ai soprusi che vanno sempre contrastati nel costante impegno rivolto alla costruzione di una società sempre migliore.

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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