Più passeggeri sugli autobus di “Kyma Mobilità – Amat”

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Da giovedì 18 giugno a bordo degli autobus di “Kyma Mobilità – Amat” può salire un numero maggiore di passeggeri.

Infatti siamo ormai entrati nella Fase 3 dell’Emergenza Covid-19 che – anche grazie ai numeri confortanti sulla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio – consente di rendere meno stringenti le misure di contenimento del contagio anche a bordo degli autobus di “Kyma Mobilità – Amat”.

Rimane confermato l’obbligo per tutti di indossare la mascherina a bordo degli autobus, come la modalità per salire sul mezzo alle fermate: prima bisognerà aspettare che scendano i passeggeri dall’autobus, e poi si potrà salire a bordo.

Sui sedili degli autobus di “Kyma Mobilità – Amat” sono già stati applicati gli adesivi con la scritta “Questo posto non deve essere occupato” in base alle nuove disposizioni della Fase3.

Il DPCM dell’11 giugno scorso, in particolare, dispone che oggi a bordo degli autobus oggi possa salire fino al 60% dei posti consentiti dalla carta di circolazione del mezzo, mentre finora tale percentuale era del 20% circa.

Annunciando l’importante novità l’Avvocato Giorgia Gira, Presidente di “Kyma Mobilità Amat”, ha commentato: «questo ulteriore passo in avanti verso il ritorno alla normalità della nostra comunità premia l’impegno di tutti i tarantini che, con la guida del Sindaco Rinaldo Melucci, hanno saputo avere comportamenti responsabili».

«In questo momento in cui intravediamo la luce alla fine del tunnel – ha poi detto il presidente Giorgia Gira – la mia gratitudine va a tutto il personale di Kyma Mobilità Amat che, nella fase più critica dell’emergenza Covid-19, ha mostrato uno straordinario senso di appartenenza all’azienda».​


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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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