Lido Taranto : l’Amministrazione esca dalle stanze e intervenga prontamente!

Condividi

Si apprende dall’Albo Pretorio del Comune di Taranto della determina della Direzione “Ambiente Salute Qualità della Vita – Innovazione” nr. 541/2020 del 10 Giugno 2020 con oggetto “Servizi Tecnici Di “Progettazione Definitiva/Esecutiva e Coordinamento della Sicurezza in Fase di Progettazione per la Realizzazione dei Lavori di Messa in Sicurezza e di Recupero Ambientale della Scarpata del Lungomare Vittorio Emanuele III” al Rtp Hypro Srl E Dott. A. Secreti.

Estensione incarico per un Complementare Progetto Di Fattibilità Tecnica ed Economica relativo alla Passeggiata a Bordo Mare della Scarpata del Lungomare Vittorio Emanuele III, inclusivo di Riqualificazione e Rifunzionalizzazione di Spiaggia, Piazzale Retrostante e Gallerie di Proprietà Comunale poste immediatamente ad Est della Scarpata. Impegno di spesa.”

È dal 2018 (DGC 226/2018 e DD 951/2018) che il Comune ha avviato un iter amministrativo per affidare ad esterni un piano di interventi atto alla messa in sicurezza della scarpata sottostante il Lungomare Vittorio Emanuele III, ma è soltanto adesso che, in considerazione della volontà di partecipare al Bando del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti PAC “Infrastrutture e reti 2014-2020” – Asse B “Programma recupero Waterfront”, avente scadenza il 14 Luglio 2020, con la presentazione di un “Programma di interventi di recupero e valorizzazione dei waterfront urbani sul Mar Grande e della interfaccia Città-Porto”, l’amministrazione del Comune di Taranto si rende conto che la riqualificazione e rifunzionalizzazione della spiaggia e dell’intera passeggiata a bordo mare della scarpata del Lungomare Vittorio Emanuele III sono interventi complementari al programma.

Gli attivisti del Meet Up 192 – Amici di Beppe Grillo Taranto vedono con positività la partecipazione da parte di questa amministrazione al già citato bando ministeriale, la cui manifestazione d’interesse, si ricorda, è stata pubblicata con la Gazzetta Ufficiale nr. 74 del 21 Marzo 2020, così come ne approvano l’urgenza, in considerazione anche della scadenza prossima.

Però, se da una parte l’amministrazione si impegna a partecipare a bandi ministeriali, anche con la collaborazione urgente di tecnici esterni, per ottenere specifici fondi, dall’altra sembra che non vi sia la stessa solerzia a voler garantire ai suoi concittadini la possibilità di usufruire di un Bene Comune quale è Lido Taranto.

A tal proposito, è bene ricordare che il 30 Maggio 2020 il Meet Up 192 – Amici di Beppe Grillo Taranto ha inviato al Comune un’istanza atta al ripristino della passerella in Lido Taranto, affinché la spiaggia fosse resa accessibile ai cittadini. Dopo 20 giorni ci tocca constatare amaramente che nulla è stato ancora fatto.

Nell’istanza veniva chiesto anche un intervento di pulizia a cura del Comune, ma, purtroppo, anche questo semplice intervento è stato trascurato, dato che, dopo la pulizia del 6 Giugno organizzata dal Meet Up 192, con il supporto di cittadine e cittadini, si sta ripresentando lo stesso scenario di degrado.

Un’amministrazione che tiene al decoro della città dovrebbe rispondere prontamente alle necessità dei suoi abitanti, soprattutto se le richieste riguardano ordinarie e semplici manutenzioni; non basta infatti governare nel chiuso delle stanze senza rendersi conto di cosa accade al di là.

Ma non è ancora finita qui, perché ci tocca constatare che anche la passeggiata dedicata con tanta enfasi allo scrittore Leogrande, con la cerimonia ufficiale del 26 Novembre scorso, non è nelle sue condizioni migliori, con l’aggravante che, da oltre un mese, come abbiamo denunciato dalla pagina FB del Meet Up, sono stati tenuti chiusi entrambi gli accessi, rendendola in pratica inaccessibile ai cittadini.

Ma, a sostituire l’amministrazione, in questi giorni ci stanno pensando “personaggi faidate” che, non si sa a quale titolo e per quanto di loro “spontanea” iniziativa, intendono risolvere l’accesso alla spiaggia Lido Taranto con mezzi di fortuna, realizzando una passerella per l’accesso al lido con supporti lignei insicuri e pericolanti, così come mostrano le foto in calce.

Sembra quantomeno bizzarro che un’amministrazione partecipi a un bando per la riqualificazione del fronte mare e lasci proprio l’area interessata in totale abbandono, incuria e degrado.

Un atteggiamento politico ambivalente, che non fa ben sperare in una reale progettualità protesa al bene della città.

 

Condividi

Redazione Oraquadra

La redazione.

Lascia un commento