La ripresa post Covid, anche per i ceramisti di Grottaglie sarà dura e ieri hanno incontrato il Sindaco D’Alò

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Grottaglie – Quartiere delle Ceramiche

Grottaglie – Anche il comparto della ceramica grottagliese è in grande sofferenza, vecchi e nuovi problemi portati all’attenzione del Sindaco D’Alò in un incontro che ha avuto luogo ieri in piazzetta Santa Sofia, nel cuore del Quartiere unico nel suo genere,  non esiste un altro luogo  al mondo come il nostro Quartiere, dove insistono tante botteghe di ceramica artistica e noi a Grottaglie pur avendo un contenitore d’arte così unico è dimostrato  non lo valorizziamo abbastanza, è una storia vecchia e poche sono state le Amministrazioni che si sono  succedute al Palazzo che abbiano preso a cuore la cura e la promozione di questo prezioso contenitore. I vari amministratori che si sono succeduti negli anni, hanno dato quasi sempre la colpa ai ceramisti e viceversa, dimostrazione inconfutabile  che rimane un quartiere poco curato. Esclusi gli appuntamenti dove il Quartiere diventa protagonista per qualche giorno in estate, per il resto rimane un luogo trascurato, infestato da erbacce, privo di arredi urbani, panchine e cestini per la spazzatura inesistenti, una bellissima  piazza che si affaccia sul Quartiere, piazza San Francesco de Geronimo, costante preda di vandali e lasciata all’incuria e alla devastazione.

Ieri nell’incontro voluto dagli artigiani dell’argilla, ha partecipato il SindacoD’Alò, il Presidente del Consiglio comunale Giovanni Annicchiarico, l’Assessore al marketing Mario Bonfrate e alcuni consiglieri di maggioranza, ovviamente di consiglieri di opposizione neanche l’ombra. A video documentare l’incontro c’era il nostro giornale oraquadra.info, nella persona di Ettore Mirelli, vicepresidente dell’Associazione SocialMedia aps, quest’ultima editore di questa testata giornalistica. L’incontro è andato in  diretta e al momento veleggia verso le 2000 visualizzazioni, la regia è stata curata da remoto, mentre di ceramisti che hanno partecipato all’incontro ne abbiamo contato qualche decina. Durante i 90 minuti dedicati all’incontro sono stati sviscerati i vari  problemi logistici del Quartiere, la mancanza di un progetto serio  di promozione della Ceramica che abbia come risultato una buona presenza di turisti, una presenza che è arrivata a quote pari allo zero durante l’emergenza Covid e che nel post emergenza stenta a ripartire, senza contare che nemmeno le estati passate si è potuti contare su presenze turistiche entusiasmanti.

Le condizioni del Quartiere, hanno denunciato i presenti sono al limite del decoro urbano, ognuno è costretto a pulire gli spazi antistanti le proprie botteghe, il verde trascurato e pieno di erbacce che ormai arriva a superare altezze umane, bagni pubblici indecorosi, e poi quel senso unico a scendere ha dato il colpo di grazia, ormai i ceramisti si sono accollati anche il servizio di recupero dei clienti che si sono persi alla ricerca del Quartiere, causa  la penuria di segnaletica che fa il paio con lo scellerato senso unico che è vero era stato chiesto dai Ceramisti, ma loro lo avevano chiesto a salire da Via Leone XIII e fino all’incrocio per via Caravaggio, mentre a scendere da via delle Torri fino a via Caravaggio, da cui si arriva a via Santa Sofia, sempre a senso unico ad uscire dal Quartiere, mentre via Caravaggio diventa a senso unico in entrata dall’ex istituto statale D’Arte oggi Liceo Artistico, dove com’è noto c’è il parcheggio degli autobus gran turismo. Tutta queste problematiche sono state sviscerate nell’incontro di ieri sera, dove il Sindaco D’Alò ha addebitato ai ceramisti il fatto di essere molto assenti nelle varie iniziative che propone l’Amministrazione che ormai ha risorse risicate  per la cultura e solo con i bandi riesce a fare qualcosa, basta vedere quanti articoli sono stati scritti da grandi firme giornalistiche che sono venute in  vari tour press, ma per saperne di più vi consigliamo la visione della diretta curata dal nostro giornale.


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Redazione Oraquadra

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