Puglia: ben 5 progetti per i distretti del cibo e della xylella

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Tra le venti proposte progettuali giunte al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali per il primo bando nazionale dei “Distretti del Cibo”, due sono pugliesi. La prima è del neonato Distretto produttivo agroalimentare di qualità del sudest barese, opera del Gal Seb, mentre la seconda denominata “Le identità del gusto della terra di Puglia” è del Distretto produttivo florovivaistico pugliese. A questi si sommano i tre progetti del “Distretto agroalimentare di qualità jonico-salentino dedicati ai territori colpiti dal batterio Xylella fastidiosa e denominati “Innovazione e benessere”, “Radici virtuose” e “Rigenerazione sostenibile”. Entro i prossimi due mesi si conoscerà l’esito della selezione.

I bandi finanzieranno progetti da 4 a 50 milioni di euro di investimenti che dovranno essere realizzati entro 4 annidichiara il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L’AbbateCon lo strumento dei Distretti del Cibo si rafforza il concetto di filiera e si sostiene la sua presenza sul territorio, garantendo ulteriori risorse e opportunità per la relativa crescita. L’erogazione del contributo in conto capitale copre un’ampia tipologia di spese ammissibili e avverrà per stato di avanzamento, subordinatamente all’effettiva realizzazione della corrispondente parte degli investimenti. Con i Distretti della Xylella, invece conclude L’Abbatemiriamo a realizzare un programma di rigenerazione dell’agricoltura nei territori colpiti dal batterio Xylella fastidiosa, anche attraverso il recupero di colture storiche di qualità”.

 

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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