CAROSINO: La demagogia del sindaco Di Cillo !!!

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Carosino – Ci sentiamo in obbligo di fare chiarezza su quanto espresso dal sindaco Di Cillo nel consiglio comunale del 19 giugno u.s., in sede di discussione dei punti all’ordine del giorno propedeutici al Bilancio.

In tale occasione il primo cittadino, citando un investimento di circa 500 mila euro che la precedente amministrazione a guida Arcangelo Sapio aveva approvato per lavori di riqualificazione del campo sportivo, ha esordito dicendo che si trattava di un investimento non necessario, che aveva messo mano a soldi dei cittadini.

Il consigliere di minoranza Cristina Leone, subentrata al consigliere dimissionario Lucia Di Napoli e già consigliere di maggioranza nella precedente amministrazione di centro-sinistra, ha tenuto a specificare che si trattava di fondi rivenienti da spazi concessi nel patto di stabilità e che, soprattutto, erano vincolati ad interventi su immobili utilizzati per attività sportive, quali appunto campi di calcio, palazzetti dello sport, ecc. Di conseguenza, poiché il campo sportivo necessitava già da tempo di interventi di ristrutturazione e riqualificazione, si è colta l’opportunità di intervenire ed evitare che una struttura sportiva, col tempo, divenisse un rudere. Anche il responsabile dell’Ufficio Ragioneria del Comune, presente in aula e su richiesta del consigliere Leone, ha confermato la circostanza che si è trattato di somme utilizzabili unicamente nel settore delle attività sportive.

Screditato sull’affermazione di apertura, il sindaco Di Cillo ha nuovamente esordito con una ulteriore affermazione alquanto infelice, dicendo : il calcio a Carosino è morto !

Certo  non vi è più una squadra di calcio di Carosino, non si giocano più partite di campionato nel nostro campo sportivo e non abbiamo più strutture sportive comunali, oltre lo stadio, ma il sindaco Di Cillo conosce benissimo quale sia il motivo di tutto ciò, avendo lui concorso nel consentire che ciò avvenisse. Come fa un sindaco a parlare in consiglio comunale di scuole di calcio che fanno business, se le strutture sportive comunali sono state tutte concesse a privati da Amministrazioni di cui egli stesso è stato assessore e vicesindaco?

In verità il calcio a Carosino non è morto, ci sono scuole di calcio che fanno ben sperare nel fiorire nei prossimi anni di giovani atleti in grado di rivitalizzare lo sport ad oggi più popolare.

A ciò si aggiunga che l’investimento ha comportato benefici economici per il territorio:  500 mila euro che, invece di essere bloccati nel patto di stabilità, sono stati impiegati per dare lavoro e respiro alle attività economiche coinvolte a vario titolo nel progetto.  Senza dimenticare il contributo in termini di decoro urbano, avendo rivitalizzando e reso fruibile una  struttura che insiste in un’area in parte residenziale.

La politica è questo, è lungimiranza e programmazione. Caratteristica che manca alla nuova Amministrazione targata Di Cillo, intrisa di sfacciataggine, demagogia, di improvvisazione e  di treni presi in corsa.

Cristina Leone

Gruppo consiliare di Centro-Sinistra

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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