Ieri incontro in Prefettura per la vertenza dell’ Azienda agricola “Don Camillo” di Massafra

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All’esame della Prefettura ieri, in modalità audio video, la vertenza della Azienda Agricola Don Camillo di Massafra.

La riunione, presieduta dal Capo di Gabinetto Viceprefetto Maria Luisa Ruocco, ha visto la partecipazione del Sindaco di quel Comune, dell’Amministratore della Società, dei Direttori dell’INPS, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e di Confagricoltura, dei rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL.

L’Azienda, da tempo presente sul territorio di Massafra, ha recentemente avviato una nuova fase di lavorazione relativa alla produzione e commercializzazione di angurie e meloni: tale scelta ha reso necessario modificare l’organizzazione lavorativa, poiché il nuovo prodotto richiede un minore impiego di manodopera, operando un ridimensionamento del piano delle assunzioni stagionali rispetto agli anni in cui sono state svolte diverse colture.

Pertanto, il contratto è stato rinnovato nei riguardi di 16 unità della platea storica, mentre 20 sono rimaste escluse dalla nuova fase operativa. Due sono stati i principali aspetti evidenziati durante la riunione da parte sindacale: la necessità di aumentare al massimo il numero delle assunzioni, in modo da non lasciare da parte nessun lavoratore e di ripristinare relazioni sindacali chiare e continuative con l’impresa.

In tale direzione, l’Amministratore della Don Camilla, ribadendo che al momento la fase di start up aziendale e la nuova tipologia di prodotto scelta non consentono il livello occupazionale precedentemente assicurato, ha garantito il suo impegno futuro ed ha evidenziato che, anche in considerazione del rilievo assunto dalla vertenza con il coinvolgimento delle Istituzioni del territorio, l’Azienda ha già provveduto ad anticipare a questa settimana quattro assunzioni previste per il prossimo mese.

Inoltre, accogliendo l’invito della Prefettura, l’Amministratore ha assicurato l’assunzione di ulteriori due persone a breve termine e di altre quattro nelle prossime settimane; ciò senza escludere un ulteriore possibile miglioramento del livello occupazionale in relazione all’auspicato favorevole andamento della

produzione e del mercato.

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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