L’on. De Giorgi sui trasporti che continuano a penalizzare Taranto

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Replica  alle dichiarazioni dell’Assessore regionale Giannini

A seguito delle lamentele riguardo ai mancati collegamenti ferroviari che penalizzerebbero la città di Taranto, l’assessore ai trasporti della Regione, Giovanni Giannini, segnala con una nota stampa a sua firma di aver ricevuto da Trenitalia una serie di chiarimenti che, francamente, per il capoluogo ionico non fa altro che aumentare lo sconcerto per quanto deciso.

A proposito dei viaggi per Roma, l’assessore riferisce che l’interruzione per due mesi della linea Taranto-Potenza-Salerno era stata già programmata da tempo e che per creare il minor disagio agli utenti tutti i servizi sono stati sostituiti con autobus fino a Salerno. Bene, precisando che non riusciamo ad intuire fino a che soglia si possa spingere il “minor disagio” descritto da Trenitalia, emerge che questi lavori, pur essendo stati “programmati da tempo”, si è stabilito di avviarli proprio nel pieno del periodo estivo (29 giugno-29 agosto). In attesa di conoscere i criteri che hanno ispirato una scelta a dir poco discutibile, va detto che questo è stato “programmato” ignorando, da un lato, che anche Taranto vive di turismo grazie alle sue splendide spiagge e ai tesori storico-culturali che custodisce e, dall’altro, che questo cosiddetto “minor disagio” appare estremamente penalizzante per il nostro territorio in un momento storico in cui tutto il Paese ha bisogno di risollevarsi. Ma non basta. L’assessore rende pure noto che se si vuole arrivare a Roma, senza doversi “imbarcare” sugli autobus sostitutivi che portano a Salerno, si possono “sfruttare” i tanti collegamenti fra il capoluogo ionico e Bari, da dove partono non soltanto 6 Freccia per la capitale, ma dove ci sono pure altre soluzioni per Milano o per Firenze! In poche parole, ci facciano capire l’assessore e Trenitalia, ma i tarantini dovrebbero pure ringraziare di avere due alternative per spostarsi in treno dalla propria città? Certo, questo “minor disagio” si potrebbe evitare se si avesse a disposizione un aeroporto vicino come può essere il Marcello Arlotta. Ma questa è un’altra storia…

On. Rosalba De Giorgi Gruppo Misto
 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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