Razionalizzazione della spesa farmaceutica: farmaci biotecnologici e infortuni sul lavoro

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Misure per la razionalizzazione della spesa farmaceutica – Interventi volti ad incrementare l’appropriatezza prescrittiva sui farmaci biotecnologici ad alto costo a base di BEVACIZUMAB

La Giunta regionale continua nella politica di adozione delle misure per la razionalizzazione della spesa farmaceutica.

Tra i farmaci di natura biotecnologica recentemente scaduti di brevetto e riconducibili alla macro area terapeutica dei farmaci antineoplastici (ATC L01), caratterizzati da elevatissimo impatto sulla spesa farmaceutica, rientrano anche quelli a base del principio attivo Bevacizumab, per i quali nel 2019 la spesa annua relativa da parte delle strutture pubbliche del SSR è risultata pari ad euro 16.175.000 circa, come rilevata dal Servizio Politiche del farmaco.

Nell’analisi farmaco-economica effettuata dal Servizio Politiche del Farmaco regionale sulla spesa e consumi della Regione Puglia registrati nel 2019 in relazione proprio ai farmaci a base di Bevacizumab, si evince un potenziale di risparmio, pari a circa euro 11.300.000 annui, in caso di utilizzo in terapia dei farmaci vincitori della gara multi regionale espletata Estrar Toscana, a cui ha aderito anche la Regione Puglia, in luogo delle specialità medicinali Originator (AVASTIN) attualmente impiegate nella totalità dei casi in Puglia.

I farmaci a base di Bevacizumab risultanti vincitori della gara sono rappresentati dai biosimilari:

  1. a)ZIRABEV 100 mg – Primo classificato – (prezzo iva esc. a FL pari ad euro 80,00)
  2. b)ZIRABEV 400 mg – Primo classificato – (prezzo iva esc. a FL pari ad euro 320,00)

e che gli stessi rappresentano pertanto in Puglia le scelte terapeutiche a base di Bevacizumab con il miglior rapporto di costo/efficacia.

Compartecipazione alla spesa a seguito di infortuni sul lavoro: disposizioni

 

La Giunta regionale ha approvato le disposizioni in merito alla compartecipazione alla spesa a seguito di infortuni sul lavoro, stabilendo che coloro che non godono di copertura assicurativa INAIL appartenenti a Corpi di Polizia ad ordinamento civile e militare, Forze Armate e Vigili del Fuoco che si recano in Pronto soccorso a seguito di “infortunio sul lavoro/in servizio” hanno diritto a ricevere le prestazioni sanitarie senza corrispondere alcuna quota di partecipazione.

La Giunta ha approvato lo schema di convenzione tra Regione Puglia e Croce Rossa Italiana per la sensibilizzazione, la raccolta del sangue ed emocomponenti.

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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