Allontanato dalla casa familiare: la Polizia di Stato ricostruisce gli anni di violenze contro un’anziana madre

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Maltrattamenti in famiglia, comportamenti aggressivi e violenti, ripetuti nel tempo con cadenza quotidiana ai danni dell’anziana madre. Sono queste le condotte, ricostruite dagli investigatori della Squadra Mobile, che hanno portato il Giudice per le Indagini Preliminari ad emettere un provvedimento cautelare di allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa. Il destinatario della misura è un tarantino di 37 anni.

Una vita normale fino ai primi problemi sul posto di lavoro. Da quel momento iniziano le continue richieste di denaro all’anziana madre, che vive di una modesta pensione. Dieci, venti, cinquanta, cento euro sono le somme che la donna è costretta a consegnare, ogni volta, al figlio e, quando ciò non è possibile, iniziano le ingiurie e i comportamenti violenti che, in un’occasione, hanno provocato alla donna persino una frattura all’ulna.

Una sofferenza che il tempo ha trasformato, poi, in paura e prostrazione.

L’intervento dei poliziotti della Squadra Mobile e il minuzioso lavoro di ricostruzione dei numerosi episodi ai danni della vittima hanno consentito di offrire all’Autorità Giudiziaria un solido quadro indiziario che ha portato all’emanazione della citata misura cautelare cui gli stessi hanno poi dato esecuzione.


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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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