Il Consiglio regionale approva: da oggi farmacisti in strutture di ricovero pubbliche e private

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Approvato oggi dal Consiglio regionale l’obbligo della presenza dei farmacisti abilitati e iscritti all’Ordine in Sert, istituti di ricovero e case di cura pubbliche e private. Colmata una grave lacuna e garantito un importante servizio territoriale grazie alla norma che ricalca la proposta di legge presentata nel 2018

 

BARI – «È stato approvato oggi, dal Consiglio regionale, un emendamento molto importante, proposto congiuntamente dal sottoscritto, dal collega Paolo Pellegrino e dal Presidente della III Commissione Consiliare, Pino Romano, finalizzato ad assicurare presso gli istituti di ricovero, i servizi territoriali per il contrasto alle tossicodipendenze e le case di cura pubbliche e private, che l’approvvigionamento, la conservazione e la distribuzione di farmaci avvenga sotto la responsabilità di personale farmacista in possesso di abilitazione professionale e iscrizione all’ordine», dichiara Mino Borraccino, assessore regionale allo Sviluppo economico.

Considerando che il 39,4% delle sedi dedicate a farmacia o Ctf sono al Sud, il provvedimento legislativo ha il suo peso. Sono, infatti, in totale 32 gli atenei in cui è possibile laurearsi in Italia, di cui 13  al Sud. Tuttavia, però, al Nord si registra il numero maggiore di laureati (47,5%) mentre al Sud la percentuale si ferma al 25,7%, pur non in presenza del massimo numero di studenti (dati AlmaLaurea relativi all’anno solare 2016). Il numero di iscritti per l’a.a. 2016/2017 sfiora i 43.000 studenti, con il 38,7% al sud. Quello che si osserva è una forte presenza femminile: infatti il rapporto di laureati uomini/donne è quasi pari a 1 su 3, con 3.418 donne rispetto a 1.263 uomini che nel 2016 hanno ottenuto il titolo di studi.

«Questa norma ricalca, sostanzialmente, una proposta di legge promossa dal sottoscritto nel giugno del 2018 e finalizzata proprio a regolamentare la distribuzione del farmaco nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie, pubbliche e private. Sono molte, infatti, le realtà che non prevedono ancora la figura di un farmacista abilitato, indispensabile per seguire e verificare la terapia degli utenti, una funzione indispensabile per la sicurezza e l’appropriatezza della cura. Con la norma approvata oggi si va a colmare questa grave mancanza, prevedendo espressamente questa figura professionale negli istituti di ricovero, nei Sert e nelle Case di cura, pubbliche e private, in modo da assicurare una assistenza appropriata e sicura ai cittadini e favorire, allo stesso tempo, l’occupazione dei tanti laureati in Farmacia, pronti a prestare la loro attività al servizio di questi delicati contesti sociali.
Sono soddisfatto per l’approvazione di questa norma e ringrazio i colleghi Paolo Pellegrino e Pino Romano con i quali abbiamo condiviso questa iniziativa», conclude l’Assessore regionale.
Mino Borraccino
Assessore allo Sviluppo Economico Regione Puglia
 

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Sabrina Del Piano

Archeologa preistorica, dottore di ricerca in geomorfologia e dinamica ambientale, esperta in analisi dei paesaggi. Operatore culturale, ideatrice di eventi culturali, editoriali ed artistici. Expert in prehistoric archaeology, geomorphology and landscapes analysis. Cultural operator and art events organizer

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