I Consiglieri regionali di FdI scrivono ai Direttori generali delle ASL e agli Amministratori delle Sanità Service pugliesi

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” Attenti alle responsabilità alimentare fabbriche di illusioni”
Di seguito, il testo della lettera aperta dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Erio Congedo, Giannicola De Leonardis, Luigi Manca, Renato Perrini, Francesco Ventola, Ignazio Zullo, ai direttori generali delle ASL e agli amministratori delle Sanitaservice pugliesi.
Cari Direttori, intorno alle stabilizzazioni e alle internalizzazione in Sanità si stanno consumando platealmente, alla luce del sole e con grande evidenza e clamore mediatico, operazioni sfacciatamente clientelari, con atti adottati e reclamizzati in piena campagna elettorale di dubbia legittimità, considerate le stridenti contraddizioni e la difformità nelle scelte operate. Atti quindi pericolosi – per chi si assume la responsabilità di firmarli – e controversi,  sia sul fronte della loro efficacia che di quello ancora più delicato della legalità.
Atti che si stanno consumando sulla pelle dei lavoratori cui viene promesso finalmente un futuro, con la loro precarietà che diventa un passepartout per operazioni spericolate, perché non supportate da un quadro, un contesto definitivo, da una Legge che allo stato il Presidente-assessore Michele Emiliano non ha mai voluto portare in discussione in Consiglio, approfittando della vostra attiva ed entusiasta accondiscendenza ad assumervi responsabilità civili, penali e contabili.
Come abbiamo ripetutamente e pubblicamente già dichiarato, noi di Fratelli d’Italia non siamo contro le stabilizzazioni e le internalizzazioni, dopo anni di lavoro a servizio della collettività: ma le procedure per tradurle in realtà vera, senza trucchi e inganni, devono essere certe ed uniformi, operate in piena e indiscutibile legittimità. E tale certezza pu? essere conferita soltanto da una legge regionale, senza la quale si sta – volutamente e quindi ancora più colpevolmente – costruendo un castello di sabbia destinato a franare ben presto lasciando alla fine (ma ad elezioni avvenute) macerie sociali, sogni infranti e tutti voi nel dover rispondere in altre sedi per gli atti compiuti, prima ancora che ai diretti interessati, alle loro famiglie e ai cittadini.
Dopo aver definito le Sanitaservice “una babele”, dal 2018 il bulimico (di consenso) Presidente-assessore  ha cambiato idea, e sta costruendo – approfittando di quella “babele” – una fabbrica di illusioni: di un posto di lavoro a tempo indeterminato per tanti precari della sanità, inseguendo affannosamente la data delle elezioni. Una fabbrica destinata a crollare e implodere come un castello di carte, ai primi ricorsi e alle prime inchieste.
Cari Direttori, vi invitiamo quindi a non  rendervi complici della strategia del Presidente Emiliano nel dispensare illusioni in vista delle elezioni regionali, destinate a trasformarsi in delusioni. Non è cos? che si rispetta la dignità dei lavoratori precari, secondo noi.
Infine, vi ricordiamo i vostri doveri e le vostre responsabilità nell’esercizio dei ruoli e delle prerogative di pertinenza, che segnaleremo in ogni sede dopo un’attenta valutazione del vostro operato.
 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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