L’A.I.R.M. (Associazione Italiana per la Ricerca sui Mitocondri)

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Giorni fa il ricercatore dott. Ciro Pierri è assurto agli onori della cronaca grazie ad una bellissima notizia relativa alla  pubblicazione di un importantissimo studio effettuato presso l’Università di Bari proprio dal team guidato dallo stesso  dott. Ciro Pierri che apre le porte alla possibilità di produzione di anticorpi contro il COVID 19 responsabile della pandemia in corso.

Lo studio, sostenuto dall’Associazione AIRM e dal MIUR, ha visto una prima versione che è stata messa a disposizione della comunità scientifica già dal 16 aprile ed ha ricevuto finora oltre 5000 visualizzazioni da parte di altrettanti ricercatori di tutto il mondo.

Noi di oraquadra siamo tornati sull’argomento e in questo articolo vogliamo parlarvi appunto dell ‘ AIRM  un’associazione senza scopo di lucro, fondata da ricercatori pugliesi, che promuove la ricerca scientifica sulle disfunzioni mitocondriali (in ambito oncologico e in quello delle malattie rare) per studiarne i meccanismi patogenetici, migliorarne le tecniche di diagnosi, trattamento e cura. Inoltre si occupa di sensibilizzare e divulgare trasversalmente le principali problematiche connesse alla ricerca scientifica, con particolare attenzione al cancro, alle malattie ereditarie pediatriche e alla prevenzione.

Le linee di ricerca portate avanti dai nostri ricercatori riguardano il malfunzionamento del “mitocondrio”, un organello che funge come “centrale energetica” delle nostre cellule.

I costi della ricerca sono piuttosto alti in quanto usiamo costose linee cellulari, sostanze radioattive, vetreria, plasticheria e altri reagenti importanti. La ricerca che portiamo avanti usando questo materiale è propedeutica alla sperimentazione sull’uomo.

AIRM segue due principali linee di ricerca:

  • Identificazione di nuove molecole bioattive e nuovi bersagli molecolari enzimatici in grado di regolare l’apoptosi mitocondriale, con lo scopo di uccidere in modo selettivo le cellule tumorali di diversi tipi di CANCRO o di rendere piu’ resistenti le cellule del cervello offese da PATOLOGIE RARE neuromuscolo degenerative.

Small molecules, AAC2 e cancro: http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0006295215007479). Abbiamo ottenuto risultati preliminari positivi su cellule di CANCRO al RENE e abbiamo in programma di testare vecchie e nuove molecole studiate nel nostro lab su cellule di CANCRO al COLON, FEGATO, SENO, CERVELLO e PROSTATA.

Nuovi target molecolari per controllare la neuromuscolo degenerazione in PATOLOGIE RARE: https://www.mdpi.com/2077-0383/8/12/2117/pdf. Interessanti risultati preliminari ci fanno sperare che la proteina AIF possa essere un nuovo bersaglio molecolare di molecole in grado di rallentare la neuromuscolo degenerazione osservata in diverse PATOLOGIE RARE (Leigh, MELAS, MERRF in primis).

  • Nuovi approcci diagnostici per l’identificazione di geni mutanti responsabili di malattie mitocondriali rare ed espressione di proteine ricombinanti wild-type per il trattamento di alcune malattie mitocondriali nel contesto degli approcci basati sull’ enzyme replacement (Progetto finanziato da MITOCON)

Le malattie rare studiate nel nostro laboratorio sono fortemente invalidanti: hanno carattere neuro/muscolodegenerativo e i bambini affetti sviluppano la patologia entro i 2 o i 3 anni di vita. Attualmente queste patologie non dispongono di adeguate diagnosi: questo è un problema serio in quanto senza la corretta diagnosi genetica non si può procedere a trattare i pazienti, che col passar del tempo sviluppano un danno da accumulo difficilmente recuperabile. Nell’ultimo anno sono stati da noi individuati 4 geni probabilmente responsabili di altrettante patologie in bambini ancora senza diagnosi genetica dopo diversi anni (i risultati dell’ultima diagnosi sono stati pubblicati su un importante giornale americano: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31448845). Inoltre i nostri ricercatori stanno sviluppando un sistema per “riparare” quelle mutazioni mediante produzione di “proteine sane” in laboratorio, le quali devono essere collocate dove servono mediante sistemi di veicolazione mitocondriale ad-hoc.

“C’è tanto lavoro davanti a noi  – scrive il dott. Ciro Pierri – e abbiamo bisogno del supporto di tutti per fare bene. Purtroppo i costi della ricerca scientifica sono molto alti. Ma non siamo soli: tante piccole donazioni possono aiutare la ricerca. Con il vostro aiuto possiamo fare tanto!

Diventa amico sostenitore di AIRM donando il 5xMILLE ad AIRM (ASSOCIAZIONE ITALIANA RICERCA MITOCONDRI) codice fiscale 90224560731

Dona tramite bonifico bancario intestato ad A.I.R.M. (Ass.Ita.Ric.Mitocondri) su C/C BANCARIO C/O BANCA PROSSIMA, IBAN: IT40J0306909606100000078742

Per ulteriori informazioni:

Scrivi a airm.mito@gmail.com

Visita il Sito web: http://www.mitoairm.it/wordpress/

• Vieni a trovarci su instagram: https://www.instagram.com/airmricercamitocondriale/

Pagina Facebook (Airm Ricerca Mitocondriale): https://www.facebook.com/pages/Airm-RicercaMitocondriale/654952984649333?fref=ts

• Visita la nostra pagina linkedin: https://www.linkedin.com/company/associazione-italiana-ricerca-mitocondri

Se vuoi conoscere le più importanti e censite pubblicazioni del nostro gruppo, le trovi su PubMed: cercando Pierri CL, De Grassi A., Parisi G, Punzi G and University of Bari.

Ecco chi è  il dott.  Ciro Leonardo Pierri, nato: 18 Marzo 1976, Grottaglie (TA).

Formazione

  • Corso di dottorato in Scienze Biochimiche e Farmacologiche.
  • Laurea in Chimica, Università degli studi della Basilicata (PZ), Italia;

 

Ruoli ricoperti e riconoscimenti

  • Ricercatore del S.S.D. BIO/10-Biochimica, Università degli studi “Aldo Moro” di Bari; Italia, since 2011;
  • Abiliitazione per la copertura dei ruoli di Professore Associato e Professore Ordinario in università per l’ S.S.D. Bio/10-Biochimica, dal 2016

 

Attività di ricercar in Italia e all’ estero

  • Assegnista di ricercar presso il laboratorio di Biochimica e Biologia molecolare del Dipartimento Farmaco-Biologico dell’ Università di Bari, Italia presso il gruppo del Prof. Ferdinando Palmieri su un progetto volto all’identificazione e caratterizzazione di nuovi trasportatori mitocondriali;
  • Ricercatore ospite presso la Mitochondrial Biology Unit del Medical Research Council di Cambridge (UK) nel Gruppo di ricerca guidato dal premio nobel Sir/Prof. John Walker per una collaborazione per attività di ricercar volta allo studio della struttura ed evoluzione dei membri della famiglia dei trasportatori mitocondriali;
  • Collaborazione per attività di ricercar con diversi centri di ricercar nazionali (Istituto di Cristallografia-CNR; Istituto Teconologie Biomediche-CNR; Istituto Superiore Sanità) e internazionali (Scuola di medicina molecolare europea, SEMM (IT); Università di Bordeaux (FR); Hadassah Medical Center (IL); Med-Gen (RU); Università di Aveiro (PT); Istituto di Tecnologia Austriaco di Vienna (AT); Università di Kyushu (JP));
  • Docente di Biochimica e Modellistica Molecolare; Università di Bari, Italia;

Principali interessi di ricerca:
a) Modellistica 3D di proteine, screening virtuale di librerie chimiche e approcci computazionali per la predizione della funzione di proteine;

  1. b) Identificazione caratterizzazione di trasportatori mitocondriali di metaboliti;
  2. c) Ruolo del Sistema di trasporto mitocondriale dei metaboliti nel cancro e nelle malattie rare;
  3. d) Approcci terapeutici per il trattamento della disfunzione mitocondriale e delle malattie correlate;
  4. e) Caratterizzazione funzionale e strutturale di FAD/NADH deidrogenasi
  5. f) Modellistica 3D e ingegnerizzazione di anticorpi terapeutici;
  6. g) Approcci ab initio per lo studio del ripiegamento di una proteina;
  7. h) Prevenzione del danno da microgravità ed esposizione a radiazioni altamente energetiche mediante la regolazione della funzionalità mitocondriale;

 

Progetti di ricerca finanziati:

  • PON Dottorato Industriale 2017-2020 Analisi metabolomiche per l’identificazione di un set di biomarker per la rivelazione precoce di un alterato meccanismo apoptotico;

Progetti di ricerca finanziati conclusi:

  • My First AIRC Grant (MFAG-Rif. 12028): Ruolo dei trasportatri mitocondriali nel cancro; 2012-2014.
  • Mitocon Grant: Approcci basati sulla sostituzione enzimatica per il trattamento di patologie rare neuromuscolo degenerative con disfunzione mitocondriale, 2016-18

Coautore di 49 publicazioni in giornali internazionali alcuni dei quali possono essere trovati al seguente link: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=Pierri%20CL;

Parametri bibliometrici: H-index: 19; 1477 citazioni dal 2011:https://scholar.google.it/citations?user=NtwTlu0AAAAJ&hl=it;

Official webpage:

https://www.uniba.it/docenti/pierri-ciro-leonardo

Revisore di progetti per molte agenzie internazionali e revisore di articoli per molti giornali internazionali. Speaker su invito a diverse conferenze internazionali

 

Curriculum vitae et studiorum del dott. Ciro Pierri

Pierri Ciro Leonardo, PhD; born: March 18th, 1976 in Grottaglie (TA).

Education and training:

  • PhD in Biochemical and Pharmacological Sciences.
  • Degree in Chemistry, University of Studies of Basilicata (Potenza), Italy;

 

Positions and honors:

  • Researcher of the S.S.D. BIO/10-Biochimica, University of Bari; Italy, since 2011;
  • Habilitation for Associate Professor and Full Professor of Biochemistry (S.S.D. Bio/10) for Italian universities, since 2016

 

Research activity in Italy and abroad:

  • PostDoc training: Identification and characterization of mitochondrial membrane proteins, Laboratory of Biochemistry and Molecular Biology, Pharmaco-Biology Dept., University of Bari, Italy with Prof. Ferdinando Palmieri on a project focused on the identification and characterization of mitochondrial carriers;
  • Visiting scientist in the research group headed by the nobel prize for chemistry Dr. John E. Walker: Collaboration for research activity: Evolutionary history of the mitochondrial transport proteins in order to understand their origin, development and mechanism of substrate and inhibitor specificity; Mitochondrial Biology Unit (ex Dunn Human Nutrition), Medical Research Council, Cambridge (UK);
  • Collaboration for research activity with several italian (Institute of Crystallography; Institute of Biomedical Technologies; Istituto Superiore Sanità) and international institutes (University of Bordeaux (FR); Hadassah Medical Center (IL); Med-Gen (RU); University of Aveiro (PT); AIT of Wien (AT); University of Kyushu (JP); M);
  • Aggregate professor of Biochemistry and Molecular Modeling; University of Bari, Italy;

Main Research Interests:
a) Protein 3D modeling, virtual screening of chemical libraries and computational approaches for protein function prediction;

  1. b) Identification and functional characterization of mitochondrial carriers (MCs);
  2. c) Role of mitochondrial carriers in cancer and rare diseases
  3. d) Treatments for mitochondrial dysfunction and related diseases;
  4. e) FAD/NADH dehydrogenases structural characterization;
  5. f) Antibody 3D modeling and engineering;
  6. g) Ab initio protein folding
  7. h) microgravity and radiation damage prevention by regulating mPTP opening;

 

Current Funding:

  • PON Dottorato Industriale 2017-2020 Pierri Ciro Leonardo (PI)         Amount 70000 euro Metabolomics analyses for the identification of a set of biomarkers of the altered apoptosis mechanism

Concluded projects

  • My First AIRC Grant (MFAG-Rif. 12028): Role of mitochondrial carriers in cancer; 2011-2014.
  • Mitocon Grant: Enzyme replacement approaches for the treatment of mitochondrial diseases, 2016-18

Coauthor of 49 publications in peer reviewed International journals, some of those could be retrieved from the following link: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=Pierri%20CL;

H-index: 19; citations since 2011:1477:https://scholar.google.it/citations?user=NtwTlu0AAAAJ&hl=it;

 

Official webpage: https://www.uniba.it/docenti/pierri-ciro-leonardo

Peer Reviewer of projects for several international agencies and peer reviewer of several international journals. Invited speaker at several international conferences.

 

 

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Redazione Oraquadra

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