Le segreterie sindacali denunciano lo stato di abbandono in cui versa il trasporto pubblico locale

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E’ ormai divenuta consuetudine che gli operatori di esercizio vengano aggrediti sempre più frequentemente, sia verbalmente che fisicamente, da alcuni scalmanati che violano le semplici e regolari norme di comportamento e di rispetto verso i lavoratori che, con enorme difficoltà e spirito di abnegazione, svolgono il proprio turno di lavoro. 

 

Quotidianamente vengono lasciati soli al loro destino a combattere con passeggeri poco propensi a rispettare le regole anti covid 19, in merito all’assoluto obbligo di indossare la mascherina a bordo degli autobus e al rispetto del numero limite di utenza trasportata. Diverse sono state le missive intercorse tra queste Organizzazioni Sindacali e l’azienda Amat al fine di garantire un minimo di regolarità e sicurezza almeno sulle linee più a rischio, ma ad oggi poco o nulla è stato fatto.  

Purtroppo nel fine settimana abbiamo assistito a due episodi davvero incresciosi e deplorevoli  che non lasciano più alcun dubbio sull’urgenza di intervenire immediatamente e celermente per garantire l’incolumità fisica degli operatori di esercizio impegnati sul servizio giornaliero e per assicurare l’ordine pubblico a tutti i cittadini utilizzatori del trasporto pubblico locale. 

Chiediamo un incontro urgente a S.E. Prefetto di Taranto, dott. Demetrio Martino, al Sindaco di Taranto, dott. Melucci, all’Azienda AMAT di Taranto per metterein campo tutte le possibili soluzioni per ridare ai lavoratori e alla cittadinanza di Taranto e provincia la sicurezza di poter attuare un trasporto pubblico localeregolare con la garanzia che l’ordine pubblico all’interno dei bus e per le strade della città di Taranto e della provincia ionica siano assicurati.

Distinti saluti. 

Le Segreterie Territoriali e Aziendali

FIT-CISL UGL AUTOFERROTRANVIERI SINAI
Vito SQUICCIARINI Andrea BASILE Giancarlo FAZIO
Giuseppe CAVALLO Raffaele MARINELLI Francesco ALBANESE
 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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