Raffaele Ignazzi resta alla guida del Gal Luoghi del Mito e delle Gravine

Condividi

Castellaneta – L’assemblea dei soci del G.A.L. Luoghi del Mito e delle Gravine, il Consorzio a partecipazione mista pubblico-privata che da 15 anni opera in favore dello sviluppo delle aree rurali del versante occidentale della provincia di Taranto (comuni di Castellaneta, Ginosa, Laterza, Massafra, Mottola, Palagianello) nella seduta del 27 luglio 2020, all’unanimità dei presenti, ha confermato Raffaele Ignazzi alla presidenza dell’organo decisionale.

Durante l’incontro si è scelto di confermare un consiglio a 13 membri.

Tre i rappresentanti delle amministrazioni comunali: il sindaco del comune di Ginosa, Vito Parisi, Roberto Tanzarella in rappresentanza del Comune di Castellaneta ed il sindaco del comune di Massafra Fabrizio Quarto, quest’ultimo eletto vice-presidente del GAL.

In rappresentanza della Camera di Commercio di Taranto e della categoria degli altri enti pubblici sono stati eletti Domenico D’Amico e Francesco Bianco, mentre per le associazioni datoriali agricole ci sono Carmine Palma (Confagricoltura), Raffaele Ignazzi e Angelo Colella (per CIA).

L’associazione del Commercio del Turismo e dei Servizi, dei Trasporti, delle Attività Marittime e delle Piccole Medie Imprese della Provincia di Taranto – Confcommercio, è ora rappresentata da Cosimo Miola e Raffaele Vignola, mentre sono tre gli amministratori designati dagli altri Soci Privati che non rientrano nelle precedenti categorie: Pietro De Padova, Fernando De Florio e Vito Rubino.

Ignazzi, affermato imprenditore nel settore turistico alberghiero e della ristorazione, esponente di spicco della CIA Agricoltori Italiani Puglia Area Due Mari Taranto-Brindisi, ha affermato che, nonostante le non poche difficoltà legate alla pandemia ed al sempre maggiore livello di burocratizzazione dei processi, il GAL è riuscito a pubblicare tre bandi di finanziamento ai quali, presto, se ne aggiungeranno altri ed ha preannunciato un denso calendario di iniziative di sensibilizzazione ed animazione territoriale sulle opportunità offerte dal Gal.


Condividi

Franco Gigante

Il giornalista Franco Gigante, di Castellaneta, iscritto all'albo professionale dell'ordine nazionale dei giornalisti, ha cominciato a scrivere di calcio a metà anni sessanta per i settimanali regionali Il Gazzettino e NuovoSud, e di musica sui periodici nazionali Ciao2001 e NuovoSound. Come inviato musicale ha seguito per anni il Festival di Sanremo. «Nel 1982 ero inviato per il Corriere del Giorno e fui chiamato sul palco in rappresentanza dei quotidiani regionali, insieme a Sandro Mayer per i settimanali e a Mario Fegiz per i quotidiani nazionali: controfirmammo la busta con il nome del vincitore indicato da Giucas Casella che fu aperta alla nostra presenza nella serata finale: c’era il nome di Riccardo Fogli, vincitore di quell’anno con la canzone “Storie di tutti i giorni”». Ha seguito quasi tutte le edizioni di Un Disco per l’Estate a Saint Vincent, Gondola d’Oro a Venezia e Vela d’Oro a Riva del Garda. «Sul palco del Saint Vincent Estate 1978 presi parte a un gioco musicale in coppia con Fred Bongusto e trasmesso per la prima volta a colori dalla Rai; fra gli altri artisti di quella edizione c’erano anche Mia Martini, Patty Pravo, Franco Califano, Renato Zero, Tozzi, i Pooh, Oxa e Venditti». È inviato musicale dell'agenzia nazionale di stampa Italpress, è critico musicale per i quotidiani regionali Corriere Adriatico di Ancona, Il Centro di Pescara, Giornale di Sicilia, e collabora con Nuovo Quotidiano di Puglia e Buonasera Taranto. Nella sua carriera ha scritto anche sui quotidiani Corriere Mercantile di Genova, Il Giornale di Reggio, Nuovo Molise, La Gazzetta del Popolo, La Provincia di Como, Il Giornale di Calabria, La Voce di Reggio, Calabria Ora e La Gazzetta dello Sport. È stato direttore del periodico Contatto, dell’emittente televisiva RTM e di Radio 94 Taranto. Come ufficio stampa ha curato la comunicazione del Centenario della Nascita di Rodolfo Valentino, Carnevale di Putignano, CantaGargano, Ercole d'Oro, Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile, Fondazione Rodolfo Valentino, Sagra da Farnedd e dei Sapori di Puglia, Premio Internazionale Rodolfo Valentino Economia Finanza Comunicazione e Ricerca, Valentino d'Argento, Mandarino d'Oro, Premio Internazionale Città di Valentino, Concorso Internazionale Musicale Crisalide, Concorso Internazionale d'Esecuzione Pianistica Città di Valentino, Comunità L’Incontro, Carnevale di Castellaneta, Miss e Mister Bellezza Jonica, Miss Castellaneta Marina; Enti e privati cui presta, o ha prestato, il lavoro di addetto alla comunicazione sono i Comuni di Castellaneta e di Palagiano, C.I.A. Area Due Mari Taranto e Brindisi, Ordine Equestre Santo Sepolcro di Gerusalemme, GAL Luoghi del Mito e delle Gravine, Comunità Montana della Murgia Tarantina, Diocesi di Castellaneta, Discoteca Nafoura di Castellaneta, Discoteca DNA di Ginosa Marina, Caffè del Cavaliere di Matera, Colombata Famosa 1867 di Massafra, Jonica Eventi, Greenergy, Lega Navale Castellaneta. Ai primi anni settanta ha iniziato la carriera di dee-jay a Saint Vincent (Aosta), per proseguirla successivamente al Blu Moon di Marina di Ginosa e al Bi.Blu.Ar. di Martina Franca. A metà anni settanta ha dato vita a Radio Gieffe Castellaneta insieme ad altri appassionati di musica. «Era una delle prime radio ‘libere’ italiane della Puglia che condivisi con alcuni imprenditori per la parte economica e con molti giovani promettenti dee-jay; la radio dava voce ai cittadini con programmi di dediche e aveva anche strisce specifiche di vari generi musicali». In ambito sportivo è stato dirigente del Milan Club Castellaneta e della squadra del Castellaneta Calcio, insignito del Premio CONI 2000 e dei premi benemerenza FIGC 1992 e 2003. «Entrambe le Stelle al merito sportivo mi furono consegnate a Roma, nel 1992 dal presidente Antonio Matarrese e nel 2003 dal presidente Franco Carraro: in entrambe le occasioni l’emozione fu tantissima». Ha promosso e organizzato il Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile per quasi vent’anni insieme ad altri sportivi. Ha prestato servizio di capo stazione nelle Ferrovie dello Stato Italiane a Bari Centrale, San Basilio Mottola e a Castellaneta Campagna.

Lascia un commento