Repliche. De Fazio: Mi si vuol zittire ed impedire di raccontare

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Ai cittadini di Taranto io vorrei raccontare la mia verità sulla politica tarantina e la gestione della Cosa pubblica
Ad una verità, per altro espressa sempre in maniera garbata, si contrappone la minaccia di una citazione in giudizio.
Infatti, attraverso un messaggio inviatomi ieri tramite messenger, l’Assessore ai lavori pubblici della giunta Melucci, Ubaldo Occhinegro, a cui avevo contestato, attraverso un mio post la costituzione della società “Bottega Aurea”, in violazione del comma 3 art 78 del TUEL, ha espresso la sua volontà di rivolgersi ai suoi legali per procedere giuridicamente nei miei confronti.
Questo è il clima intimidatorio che ormai si respira a Taranto,
così si vuol bloccare il diritto costituzionale al dissenso politico. Invece di spiegare garbatamente il proprio pensiero e il proprio operato ai cittadini, si ricorre invece alla minaccia di una querela, per altro priva di ogni presupposto giuridico.
Ma questo, almeno per quanto mi riguarda, caro assessore Ubaldo Occhinegro, non accadrà mai, continuerò ad esercitare il mio diritto di pensiero, per amore della mia città, sicuro che raccontando la verità, non avrò mai nulla da temere, né da lei né da nessun altro.
Quando la politica ricorre alle intimidazioni giudiziarie non è più politica, è altro. (adagio anonimo)
Davide De Fazio
Associato Social Media aps
 

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