Premio Arte Ceramica, Bruni: dopo l’accaduto, a Grottaglie, la Signora Assessora abbia l’umiltà di dimettersi insieme al Sindaco

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“Non siamo stati onorati dalla Giuria”. – È stato detto l’altra sera a Grottaglie in occasione di MediTERRAneo XXVII Concorso di CeramicaMediterranea – È un problema,  certamente, quando in una manifestazione,  dove si consegnano riconoscimenti,  non siano presenti neppure due componenti della giuria. Non è una cosa culturalmente accettabile.
L’artista che ha posto delle osservazioni ha toccato il vero del problema nel completo imbarazzo sia dell’assessora e sia del sindaco, che battuta migliore non poteva tirar fuori se non quella di non essere solo sindaco ma anche ex ceramista, e alla presenza, non so il nome, di un signore con la barba che si presenta ad una manifestazione istituzionale pubblica, dico pubblica istituzionale, come se fosse su una spiaggia anche se è vero che siamo in estate.
Ma non mi meraviglio più di nulla a Grottaglie. La confusione tra Arte e Artigianato è tale da confondere la visione di una opera tridimensionale con la ceramica.

Ma cosa dice l’assessore alla cultura? Nulla! Come si fa, ed io vivo di cultura 365 giorni all’anno,  a “giudicare”, giustamente come dice l’artista molto serio osservante osservatore, da una foto la tridimensionalità di un’opera? Siamo al nulla. Alla mancanza di rispetto della cultura.
L’assessore insiste sul fatto che si tratta di una giuria eccezionale di esperti. E no signora Assessora. Una giuria seria non avrebbe potuto mai accettare, non di giudicare, di guardare un lavoro artistico tridimensionale attraverso foto. È orrido sul piano artistico ciò. Mai. Mai. Mai. E poi mai!
La smentisco categoricamente.
Giustamente si sarebbe potuta rinviare come noi, MIBACT, sul piano istituzionale abbiamo rimandato eventi internazionali. Ma Grottaglie no. Non poteva rinviare!
Questioni politiche? Quali sarebbero? Le prossime elezioni regionali?
Con un verbale datato 15 luglio non si ha il tempo di organizzare un evento sereno? Diciamoci la verità.  Mancano le competenze. La passione. L’amore per la cultura. La cultura ha bisogno di competenze. Non basta essere un docente. No. Non stanno così le cose. Non si giustifica tutto su scelte politiche. O affermando che se ne discuterà in  altra occasione. È stato detto, mi pare?
Quello che  è accaduto, credo sia   di una invadenza politica nella cultura con una leggerezza senza pari. Si ha la sensazione di una politica che non ha espresso alcuna idea culturale. Questi fatti danneggiano l’immagine non di una amministrazione ma di una Città che si fregia del titolo di Città d’Arte Ceramica. Poi quale Mostra? Di che mostra parla l’Amministrazione?
Per avviare un evento del genere occorrono tre elementi:  distinzione delle arti,  non confondere la creatività con l’impostazione tematica,  la visione in presenza dei lavori artistici. Ulteriori tre aspetti:
  • capacità progettuale della cultura,
  • fare della cultura impresa,
  • rendere fruitivo un percorso artistico per valorizzare il territorio.
Ogni evento deve avere un obiettivo:
dare immagine positiva al territorio e trattandosi di Grottaglie bastano due incisi: vocazione e risorse per dare senso al rapporto costo/benefici. Ma ciò non riguarda gli amministratori di Grottaglie se i risultati sono quelli che si materializzano sotto i nostri occhi.
La questione è di una gravità sia culturale che politica spaventosa, considerata anche la topologia della pubblicità.
La cosa più ragionevole è quella che la Signora Assessora si dimetta immediatamente per il flop e per la non bella immagine data e chiaramente le dimissione del Sindaco che si sarebbe dovuto assumere, con coraggio, la responsabilità di tutto, essendo il capo dell’amministrazione.
Ma il coraggio non è di tutti.
Pierfranco Bruni
Candidato alla Presidenza della Regione Puglia
 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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