Mostra MediTERRAneo di Grottaglie, oltraggio all’Arte a Grottaglie. La notizia anche a Milano

Condividi

di Stefania Romito *

Da giornalista culturale e amante dell’arte in tutte le sue forme, non ho potuto rimanere indifferente a ciò che è accaduto all’inaugurazione della Mostra Concorso  MediTERRAneo di Grottaglie, il 31 luglio scorso, famosa “città della ceramica” in provincia di Taranto. Un luogo che ho imparato ad amare per le bellezze paesaggistiche e per il fascino della sua storia, ma che sta manifestando tutte le sue debolezze in quanto a rispetto dell’arte nella sua essenza immanente.

La protesta dell’artista Romeo Leone è a parer mio più che legittima. L’arte è stata oltraggiata e non ci sono giustificazioni di sorta. È a dir poco inconcepibile che le opere d’arte debbano essere giudicate tramite immagini da una giuria “d’eccezione” che non si presenta a presenziare l’assegnazione dei premi. Prevedibile, quindi, la reazione dell’artista Romeo Leone il quale ha manifestato tutta la sua indignazione alla presenza del sindaco e dell’assessore alla cultura. Un fatto increscioso e quanto mai destabilizzante al quale, in tanti anni di esperienza sul campo nell’ambito della realtà culturale milanese, non mi è mai capitato di assistere. Una giuria che si rispetti, nella piena consapevolezza del proprio ruolo, ha il “dovere” di valutare le opere dal “vivo” poiché soltanto da un esame attento e diretto di un’opera d’arte, è possibile fruire di tutte le suggestioni ed emozioni empatiche che tale opera è in grado di veicolare. Non si sta valutando uno scritto, bensì un manufatto che possiede una diversa modalità di percezione e fruizione. La giuria ha manifestato, con la sua assenza e con l’accettazione a voler procedere valutando opere tridimensionali tramite immagini statiche, una assoluta mancanza di professionalità. Non mi capacito del fatto che il Sindaco e l’Assessore alla Cultura abbiano avallato questa decisione attribuendo ogni responsabilità a una pandemia che, con le dovute precauzioni, è assolutamente gestibile soprattutto in questa peculiare fase.

La mia indignazione non va soltanto alla mancanza di rispetto nei confronti degli artisti che hanno investito risorse anche economiche, ma va soprattutto alla irriverenza nei confronti dell’arte proprio da parte di chi, invece, dovrebbe proteggerla, salvaguardarla e tutelarla. Un nuovo rinascimento culturale è possibile soltanto attraverso amore, passione e professionalità. Diversamente il nulla.

Bene ha fatto la testata giornalistica  “Oraquadra.info” a sollevare il problema a livello informativo attraverso un preciso reportage della redattrice Sabrina Del Piano, tra l’altro anche operatrice culturale e archeologa.

 

Stefania Romito
giornalista culturale, conduttrice radiofonica e televisiva

Dal 2011 oraquadra, propone un’informazione onesta, corretta, puntuale e gratuita.

Sostenete ORAQUADRA e la libertà di informazione


 

Condividi
Redazione Oraquadra

Redazione Oraquadra

La redazione.

Lascia un commento