Borraccino, Sanitá: aumentano i posti letto a Taranto

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Presentato ieri, dal presidente, Michele Emiliano, il nuovo Piano di riordino sanitario: buone  garanzie per la ripresa delle attività nella nostra rete ospedaliera e dei servizi sanitari, dopo la pandemia da Covid 19

Come ha affermato il presidente Emiliano, anche assessore alla Sanità della nostra Regione, è importante recuperare un milione di prestazioni sanitarie perse durante l’emergenza da Coronavirus e quindi accelerare, in questa fase post pandemia, la risposta sanitaria lì dove non è stato possibile a causa dei limiti imposti dal lockdown.

La Regione Puglia si prepara, con questo nuovo Piano ospedaliero, a gestire la nuova ondata di contagi del virus, prevista per l’autunno, e a ripristinare i livelli delle prestazioni sanitarie ordinarie. Ritengo sia  un modo oculato di gestire i fondi del Governo destinati alle Regioni per l’emergenza sanitaria collegata al Coronavirus, pianificando l’offerta sanitaria regionale.

Positivo è che, in tutto il territorio regionale, aumenta il numero dei posti letto, in particolare della Rianimazione e della Terapia intensiva.

Ben 1255 sono i posti letto in più, su base regionale, con 276 nuovi posti letto per la terapia intensiva-rianimazione. Il dato si riflette positivamente anche sulla rete ospedaliera della provincia di Taranto.

Si adeguano, infatti, nella ASL jonica, in base al numero della popolazione, in un rapporto di 0,14 per 1000 abitanti, i posti letto per le Unità di rianimazione. Anche nella fase post-Covid, si garantirà un numero massimo di 82 posti letto in più che saranno così distribuiti: 38 al “Moscati”di Taranto, 16 al “S.S.Annunziata”di Taranto, 8 all’ospedale di Castallaneta, 8 all’ospedale di Martina Franca, 6 all’ospedale di Manduria, 6 alla Casa di cura “Villaverde”di Taranto.

Il nuovo Piano ospedaliero, inoltre, contiene un’altra buona indicazione per la Sanità tarantina: l’ospedale di Grottaglie (struttura riconvertita per la riabilitazione e le post-acuzie): continua ad essere  classificato tra gli ospedali dell’Assistenza ospedaliera. Con la Riabilitazione e la Lungodegenza, dunque, il “San Marco” resta ospedale e – soprattutto – resta in piena attività.

La Cittadella della Carità di Taranto, infine, avrà in questo nuovo Piano 32 posti letto in più: 23 di Medicina generale, 7 di Ortopedia e 2 di Cardiologia. L’implentazione dei posti letto, in questo caso, è importante perché la struttura – situata al quartiere Paolo VI di Taranto – ha da sempre una funzione di tipo sociale, rappresenta un Presidio di assistenza ed una risposta, in particolare per la cura e la gestione dei pazienti anziani e per alcune specialità mediche. La scelta è frutto di una preintesa tra la Fondazione della Cittadella della Carità e l’Assessorato alla Sanità della Regione Puglia, nell’ottica di un superamento delle passate difficoltà di gestione di bilancio e della tenuta della stessa struttura e del suo personale, altamente qualificato.  Si garantisce al territorio una possibilità di ricovero in più e, al contempo, si valorizza una realtà storica della rete di assistenza ionica.

Mino Borraccino

Assessore allo Sviluppo Economico

Regione Puglia

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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