RICORDI. “Anni fa Grottaglie ebbe l’onore di ospitare Sergio Zavoli” di Nino Gemmellaro

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Sergio Zavoli, è stato attesissimo ospite a Grottaglie la sera del 22 maggio 1997, presso il Nuovo Cinema Vittoria, per la presentazione del suo libro “Credere non credere”. Lo ricordiamo così.

 GROTTAGLIE – Era  la sera del 22 maggio 1997, il giornalista  scrittore Sergio Zavoli, ravennate, ma riminese di adozione,  onorava della sua presenza la nostra città delle ceramiche, Grottaglie. Lo avevamo atteso presso il Cinema Vittoria,  per assistere alla presentazione  del  suo ennesimo lavoro editoriale di successo,  intitolato “Credere non credere” (Edizioni Rai – Eri – Piemme 1996).

La manifestazione, proposta e svolta come interessante appuntamento con la cultura d’autore e con la partecipazione dell’autore stesso,  era stata organizzata nell’ambito delle celebrazioni del “Maggio Culturale” indette dal Centro Gesuita di Monticello (chiuso, ricordiamo,  in data 30 novembre 2018) di concerto con la Cooperativa L.A.R.A.,  in occasione delle celebrazioni per il  281.mo anniversario della morte del santo patrono concittadino Francesco de Geronimo s.j. (Napoli 11 maggio 1716). Attesissimo, insomma,  l’incontro con lo scrittore-giornalista e autore di programmi TV,  che alla gremita platea era stato presentato da GianPaolo Salvini, sacerdote gesuita, scrittore, al tempo direttore de “La Civiltà Cattolica”, con gli interventi del prof. Tommaso Anzoino, all’epoca preside del Liceo Archita di Taranto e della operatrice Culturale  Giuliana Ermacora.

In quella circostanza,  rivolto all’attentissimo uditorio,   Sergio Zavoli affrontava un importante dilemma di coscienza dettato dal suo libro: “…una questione cruciale, cioè il rapporto tra noi e Dio”. “Linea di frontiera tra mente ed anima. Quale prevarrà? O potranno vivere insieme la loro avventura, ciascuna con le sue sicurezze e i suoi rischi?”. Un’ opera, insomma, aveva annunciato l’autore nel volume medesimo, che, sviluppando e approfondendo quel percorso del  “Credere non credere”, corrisponde a un fenomeno crescente: il bisogno d’interiorità emerso dai nostri giorni difficili e insicuri…”.

Sergio Zavoli scompare il 5 agosto scorso a 96 anni. Il grande Regista Federico Fellini, oggi icona straordinaria della sua bella Rimini, nel retro di sovraccoperta del libro, sotto la foto del giornalista-scrittore (foto di Assunta Servello), che era il suo inseparabile amico, aveva scritto e dedicato: “Ma non sei curioso di vedere come va a finire?”.

Nino Gemmellaro


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