APERTAMENTE. “Core ‘ngrato” di Giuseppe Di Stefano per digerire questa lettura di Mariagrazia Chianura

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A quasi due mesi dall’affidamento a Teorema, una cosa è certa: la cittadinanza si è divisa, ancora una volta, in due. Ci sono cittadini per i quali il minimo sindacale ha le parvenze del miracolo di San Gennaro, e poi ci sono quelli per i quali non va bene niente, o quasi.
Non sarebbe il caso di finirla con la tifoseria da campionato di calcio e concentrarci tutti su quello che oggettivamente funziona o non funziona?
Che se il servizio va bene, è un vantaggio per tutti.
Sia io che il Sindaco, conosciamo molto bene il capitolato d’appalto e sappiamo che i servizi di igiene ambientale dovevano inziare da subito: ma non c’è traccia di lavaggio di strade, piazze e marciapiedi, o di pirodiserbo – per l’eliminazione delle erbacce dal ciglio stradale- per esempio. E i volatili infestanti ? I cartelli fissi per la pulizia senza auto? Le fototrappole (che sono state annuciate, ma stanno? No, perché con l’inizio della raccolta differenziata solitamente si rischia il fenomeno del sacchetto selvaggio…) I mezzi ipertecnologici per la pulizia? I contenitori per le cicche e la spazzatura in giro, fatti proprio per il centro storico e le vie del centro?
Non tocca a me fare l’elenco delle mancanze, ma so bene che per ogni inadempienza, la gara prevedeva delle penali, così come per il mancato raggiungimento delle percentuali di raccolta differenziata.
Non si tratta di tifo, non si tratta di essere pro o contro l’amministrazione. Si tratta solo di guardare ai fatti con un minimo di obiettività. Senza la quale, passi avanti non se ne riescono a fare.
Né adesso, né per il futuro.

Mariagrazia Chianura
avvocato e già assessore all’ambiente al Comune di Grottaglie
 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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