Carosino, potenziato il Piano Comunale di Protezione Civile con proposta di un “ponte radio”

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Il comune di Carosino attento alle dinamiche che interessano il territorio, particolarmente per quanto concerne le problematiche ambientali ed in particolari quelle di tipo idraulico ed idrogeologico, ha manifestato interesse in merito al bando POR Puglia 2014–2020 Azione 5.1 “Interventi di riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera” per partecipare alla “selezione di proposte progettuali volte all’implementazione dei Piani Comunali di Protezione Civile con riferimento alla previsione, prevenzione e contrasto del rischio idraulico ed idrogeologico”.

Tale bando permette di aggiornare ed adeguare alla vigente normativa in materia (DGR n. 1414 del 30 luglio 2019) il Piano Comunale di Protezione Civile, con particolare attenzione alle problematiche dovute al rischio idraulico, che recentemente hanno colpito il territorio comunale, oltre che adottare un approccio strategico teso a promuovere attività di salvaguardia del territorio, favorendo la conoscenza delle sue vulnerabilità, per preservare dai pericoli originati dal rischio idraulico ed idrogeologico le persone, le cose ed il patrimonio ambientale.

Per tale motivo ha ritenuto doveroso convocare a mezzo di avviso pubblico le associazioni interessate, le parti sociali e la popolazione tutta, rappresentando una proposta progettuale che fosse coerente con i requisiti del bando.

È stata questa l’occasione con la quale lo stesso Sindaco, Onofrio Di Cillo, ha potuto ringraziare pubblicamente le associazioni di protezione civile intervenute sul territorio, in merito a quanto avvenuto lo scorso 6 agosto.

Nella esplicitazione di quanto previsto dal progetto, sono risultate subito evidenti gli obiettivi prioritari di intervento:

  1. L’aggiornamento del vigente Piano Comunale di Protezione Civile, quale strumento di alto profilo per la salvaguardia, controllo e intervento sul territorio;
  2. La creazione di un’autentica cultura nel settore da parte non solo degli addetti ai lavori, ma anche da parte della cittadinanza tutta;
  3. L’acquisizione di strumentazione qualificata di riconoscimento delle fasi di rischio idrogeologico, con acquisizione e immediate utilizzazione del dato mediante piattaforme istituzioni di carattere nazionale e regionale.

La risposta alla proposta progettuale da parte delle associazioni intervenute è stata concorde ed è risultata unanime nel suggerire la realizzazione di un “ponte radio” al fine di rendere operative le modalità di intervento da parte degli operatori, in coordinamento con il locale ufficio di Polizia Municipale.

Onofrio Di Cillo
Sindaco di Carosino
 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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