Nuova luce su Alesandro Magno, un maestro grottagliese al MIC di faenza

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GROTTAGLIE (Ta) – Nella serata di venerdì 28 agosto, presso il Castello Episcopio di Grottaglie, è stato presentato uno studio storiografico relativo ad una nuova proposta attributiva di un’anforetta in maiolica dipinta realizzata nel 1867 e conservata dal 1940 presso il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza grazie ad una donazione del ceramista e collezionista Luigi Motolese.

Il manufatto, presente nel catalogo a cura di Saverio Pansini dedicato alle Ceramiche Pugliesi dal XVIII al XX secolo edito nel 2001, è indicato sia nel testo che nella didascalia del museo come riferibile ad una generale “area di Grottaglie” per via della singolarità della firma che riporta la scritta “Alesandro Magno”.

Lo studio di Francesco Spagnulo evidenzia, attraverso l’analisi di documenti d’archivio, di ricostruire e delineare la figura dell’autore che, cosa abbastanza rara, ha firmato il manufatto. Un nome insolito che però ritrova la sua coerenza storica grazie alla scrupolosa indagine archivistica di Spagnulo che consente di proporre l’attribuzione dell’opera ad un figulo grottagliese.

«Studi scientifici come quello di Spagnulo sono da incoraggiare e sostenere – dichiara l’Assessore al Marketing territoriale Mario Bonfrate– ricostruendo infatti la storia della nostra produzione ceramica riusciremo a fornire uno strumento in più ai nostri ceramisti per veicolare la promozione loro creazioni. Sarebbe auspicabile, così come succede in altri centri, l’istituzione di un premio da assegnare al miglior contributo scientifico sulla storia dell’artigianato locale. Tenere un faro puntato sulla storia del Quartiere e delle sue produzioni veicolerà indubbiamente la promozione del territorio e delle sue eccellenze».

Quella di Spagnulo si configura dunque come una ricerca storiografica mirata ed approfondita che grazie ai documenti presi in esame, oltre a fare chiarezza sull’attribuzione del manufatto, consente altresì di illustrare un interessante spaccato di vita quotidiana nel contesto della tradizione ceramica locale, tra curiosità e vicende familiari.

L’autore dello studio ha presentato nel corso della serata una riproduzione del pezzo esposto al Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza che potrebbe essere esposto a scopo divulgativo al Museo della Ceramica di Grottaglie con la speranza che si possa avviare un dialogo con il MIC per avere in prestito l’originale per un evento espositivo dedicato.

 Mario Bonfrate

Assessore al turismo e marketing territoriale

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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