Maurizio Lomartire, candidato nella lista “Emiliano sindaco di Puglia”

Condividi

“Il mio slogan è lavoriamo per l’armonia e l’armonia, in musica, è la costruzione disciplinata e rigorosa di una struttura in cui ogni elemento è indispensabile e funzionale all’altro”.

Così Maurizio Lomartire, tra i direttori dell’Orchestra Ico Magna Grecia, compositore, arrangiatore, docente di Conservatorio, ha presentato la sua candidatura alle elezioni regionali nella lista “Emiliano sindaco di Puglia” in un incontro con gli elettori e la stampa dedicato ai beni culturali e alla promozione del territorio. Ospiti Nancy Dell’Olio, “ambasciatrice” della regione, vincitrice della selezione pubblica per “esperto senior per le attività di pubbliche relazioni internazionali per i pugliesi nel mondo”, e il professor Paolo Ponzio, direttore del Dipartimento Studi umanistici dell’Università di Bari e Coordinatore del Piano strategico della cultura della Puglia nonché ex vicepresidente del Teatro Pubblico Pugliese.

“Credo – ha aggiunto Lomartire – che la possibilità di guardare lontano dovrebbe essere il primo comandamento della politica, la ricerca del consenso immediato non fornisce le risposte dovute. Pur rappresentando questa candidatura un avvenimento del tutto inatteso agli occhi di chi mi conosce, devo confessare che è da tempo che si rafforza in me il convincimento che non sia solo auspicabile ma doveroso mettere il bagaglio della propria esperienza e professionalità al servizio del bene comune”. Secondo il candidato, occorrerebbe “perfezionare un discorso che in realtà ha già dato ampi frutti con il governatore Emiliano ma che andrebbe gestito ancora meglio. Le proposte artistiche sono state tantissime e si dovrà continuare in questa direzione ma servirà un processo di razionalizzazione e sintesi”.

Nancy Dell’Olio ha detto che “Taranto nella programmazione regionale deve diventare un polo di arte contemporanea. Sono convinta peraltro che i giochi del Mediterraneo non cadranno nel nulla come è successo a Napoli. Ho visto cosa era la Puglia quando ero bambina e come me l’hanno raccontata i miei genitori. Alla fine degli anni ’50 mio padre andò negli Stati Uniti e cominciò a essere il primo vero ambasciatore della Puglia aprendo un vero ristorante di cucina pugliese. Poi ne aprì oltre 50, rigorosamente di cucina pugliese, con maestranze pugliesi che venivano formate. Credo che Taranto abbia delle potenzialità incredibili”.

Il professor Ponzio ha ricordato di aver iniziato a muovere i primi passi da docente universitario “proprio a Taranto, insegnando storia della filosofia in un asilo di via Acton. Non erano nemmeno rimborsati i viaggi, ma la cultura – ha osservato – si fa con passione. Poi l’esperienza è proseguita con nuova sede dell’Università e abbiamo iniziato a lavorare su Taranto come meta culturale della Puglia di oggi e di domani”.


Dal 2011 oraquadra, propone un’informazione onesta, corretta, puntuale e gratuita.

Sostenete ORAQUADRA e la libertà di informazione


 

Condividi
Redazione Oraquadra

Redazione Oraquadra

La redazione.

Lascia un commento