Città Vecchia, segnali positivi dalla raccolta differenziata… ma anche no

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cassonetti smart alla fine della Scesa Vasto, Città Vecchia (foto M. Del Vecchio)

 

 

TARANTO – La raccolta differenziata in Città Vecchia è partita e le cose stanno già cambiando in meglio nel centro storico. I cittadini rispondono con senso di responsabilità e questo è un bene, al netto di alcuni abbandoni illeciti che purtroppo persistono e che prontamente gli operatori di Kyma Ambiente hanno rimosso e continuano a rimuovere. Il continuo ascolto delle esigenze di commercianti, esercenti e residenti ha permesso a Kyma Ambiente di raccogliere indicazioni utili al miglioramento del servizio. Con l’assessore Paolo Castronovi, nella conferenza di servizi di questa mattina, sono state studiate una serie di migliorie e accorgimenti, che nei prossimi giorni troveranno attuazione. Intanto procedono le operazioni di svuotamento dei cassonetti ingegnerizzati: al momento la frazione più raccolta è quella del multimateriale, con passaggi giornalieri.

Le card distribuite dai nostri incaricati agli utenti di Città Vecchia, necessarie per accedere ai cassonetti ingegnerizzati, sono circa 900. Fino a venerdì 11 sarà attivo il gazebo informativo in via Garibaldi, nelle adiacenze dell’oratorio San Giuseppe, dove ritirare il sottolavello, le buste per l’organico e, per chi non l’avesse ancora ricevuta, la tessera personale.
«I primi giorni di differenziata in Città Vecchia – ha dichiarato il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli – ci fanno ben sperare. Stiamo svuotando i cassonetti di multimateriale, già pieni, segnale che i cittadini non vedevano l’ora di differenziare i rifiuti. Ci assesteremo e andrà sempre meglio, grazie a chi accompagnerà con entusiasmo questa autentica rivoluzione».
«Bisogna continuare nella certosina opera di accompagnamento verso questa vera e propria rivoluzione – ha dichiarato l’assessore Paolo Castronovi -. Con l’aiuto della città riusciremo a cambiare».
Automezzi di Kyma Ambiente in attività presso il  Lungomare Vittorio Emanuele III, detta “la marina”
Ammirando l’impegno di tutti gli operatori e gli amministratori, invitiamo ancora una volta i cittadini a collaborare e a rendersi virtuosi protagonisti del cambiamento sostanziale (e non solo di facciata) della città di Taranto, anche perché la Città Vecchia per le sue particolarità storiche e paesaggistiche è fortemente attrattiva sotto l’aspetto turistico. Conferire correttamente la differenziata significa anche valutare ragionevolmente se poter depositare o meno un sacco di rifiuti: se i contenitori sono pieni, sarebbe meglio evitare di abbandonarli all’esterno (tra l’altro, vietato per legge). E se i contenitori si riempiono troppo di frequente, ne servirebbero altri o andrebbero svuotati con maggiore frequenza? Garantire con un piccolo impegno un’immagine della città ordinata e pulita si traduce nella tutela attiva del bene comune. Confidiamo che con un poco di buona volontà e di ragionevolezza si possano in futuro evitare scenari spiacevoli e deludenti come quelli fotografati da un nostro collaboratore, tra l’altro casualmente transitante per la zona interessata. Ringraziamo tutti quei cittadini che saranno così sensibili e collaborativi da perseguire il loro impegno di amorevole cura verso Taranto.
Avventori e commercianti in Via Duomo, Città Vecchia, Taranto

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Sabrina Del Piano

Sabrina Del Piano

Archeologa preistorica, geomorfologa, esperta in analisi dei paesaggi. Operatore culturale, ideatrice di eventi artistici Expert in prehistoric archaeology, geomorphology and landscapes analysis. Cultural operator and art events organizer

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