Angelo di Lena sull’ordinanza del sindaco di Grottaglie: “Troppo restrittiva in alcuni punti”

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Il consigliere comunale Angelo Di Lena, candidato al Consiglio della Regione Puglia con Scalfarotto Presidente, sulla nuova ordinanza anti coronavirus del Sindaco di Grottaglie: “È troppo restrittiva in alcuni punti.”

A seguito della positività al Covid-19 di alcuni cittadini che lavorano presso l’azienda agricola di Polignano, il Sindaco di Grottaglie Ciro D’Alò ha emanato una ordinanza restrittiva che di fatto trasforma la piccola cittadina in zona rossa.
“L ordinanza del sindaco di Grottaglie a mio parere in alcuni punti andrebbe rivista. Ad esempio disporre la chiusura precauzionale di tutte le attività sportive e ludiche sul territorio del Comune di Grottaglie, svolte sia al chiuso che all’aperto, compresi i campi estivi è un controsenso. Sarebbe bastato disporre l’uso obbligatorio delle mascherine nei luoghi al chiuso insieme a rigide misure igenico sanitarie e allo stesso modo prevedere la mascherina all’aperto nei casi di assembramento.
Identiche considerazioni per la sospensione del mercato settimanale per la giornata di giovedì. Perché non spostarlo temporaneamente in un luogo più grande che consenta maggior distanziamento delle bancarelle anche con la mascherina?
Anche il contingentamento degli ingressi delle Piazze Mercato di Via Delle Torri e di Via Santa Maria in Campitelli, alle quali potranno accedere un massimo di 30 persone per volta, è una misura estrema.
Sarebbe bastato imporre il distanziamento, l’uso della mascherina e il divieto di assembramenti; aumentando i controlli nelle ore di punta e nei luoghi di maggiore assembramento.
Quanto alla chiusura alle ore 00:30 di tutte le attività di somministrazione di alimenti e bevande non ne vedo la necessità, in quanto, stando alla stessa normativa, sarebbe necessario solo l’uso di mascherine, norme igieniche e divieti di assembramento.
Attenuare alcune disposizioni può migliorare le cose senza complicarle da altri punti di vista. È necessario consentire alla gente di lavorare, anche e soprattutto, nel rispetto di rigorose norme igieniche e sanitarie“.

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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