“Superecobonus 110% per l’edilizia e bonus auto”, M5S: Slancio fondamentale per invertire la rotta sul fronte ambientale e creare nuovi posti di lavoro

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Il superbonus al 110% rappresenta un input importantissimo per rilanciare l’economia e tutelare l’ambiente. È tra l’altro una misura di continuitá per il M5S, perché va a potenziare le detrazioni introdotte con l’ecobonus e il sismabonus, un lavoro che ci ha visti impegnati già dalla passata Legislatura”. Ha salutato così la platea di ‘Superecobonus 110% per l’edilizia e bonus auto’, il deputato tarantino del M5S Giovanni Vianello, che per la mattinata di sabato ha organizzato l’evento informativo presso il Comitato elettorale del M5S a sostegno di Antonella Laricchia Presidente della Regione Puglia.

“Dopo aver bloccato le trivellazioni nel golfo di Taranto e Mar Adriatico, e aver avviato la dismissione delle centrali a carbone con la transizione a gas, con il M5S al Governo continuiamo a lavorare per invertire la rotta sul fronte ambientale. Su questa linea si inseriscono il superbonus 110% con cui si promuove l’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare e tutte le misure approvate sulla mobilità sostenibile, bonus auto in testa, per l’adeguamento elettrico del parco auto nazionale”, ha sottolineato il deputato tarantino. 

Oltre agli altri relatori dell’incontro, i deputati M5S in commissione Attività produttive Luca Sut e Giuseppe Chiazzese, hanno partecipato all’evento tarantino anche la vicepresidente del M5S Camera Ilaria Fontana, membro della commissione Ambiente, il presidente di ANCE Taranto Fabio De Bartolomeo, e le candidate M5S al Consiglio regionale Gaia Silvestri e Annamaria De Bellis

“Con le sue politiche il M5S sta puntando a migliorare la qualità dell’aria e della vita delle città italiane: per ridurre il congestionamento delle strade, dare spazio a bici e pedoni e infine, potenziare il trasporto pubblico locale”. Queste le parole del deputato del M5S Giuseppe Chiazzese, che ha aggiunto: “Gli incentivi per l’acquisto di auto elettrificate mirano principalmente a raggiungere questi obiettivi, in questo senso gli ultimi dati sulla loro vendita ad agosto ci fanno ben sperare, infatti cifre alla mano un cittadino su cinque ad oggi sceglie di acquistare un’automobile elettrificata, quindi ibrida, ibrida plug-in o elettrica. Per rimanere nell’ambito del superbonus al 110%, poi, ricordo che abbiamo previsto sgravi fiscali anche per chi decide di installare una colonnina di ricarica elettrica domestica. Incoraggiare la mobilità sostenibile significa principalmente contribuire alla riduzione di CO2 nell’aria, che sappiamo essere una tra le cause principali del cambiamento climatico, le cui conseguenze si stanno facendo sentire anche qui in Italia, pensiamo ad esempio alle alluvioni di qualche settimana fa a Palermo o Verona. In seconda battuta poi, la conseguenza di una tale promozione e incentivazione per i cittadini, porterebbe l’Italia a riacquistare una indipendenza sul fronte della sovranità energetica, con una diminuzione delle importazioni di combustibili fossili e l’incremento di parchi per la produzione di energia rinnovabile”.

Dopo gli interventi dei deputati Giovanni Vianello, intervenuto in qualità di moderatore della mattinata, e Giuseppe Chiazzese, ha preso la parola il capogruppo M5S in commissione Attività produttive Camera, Luca Sut. “Sará anche grazie al superbonus al 110% se il nostro Paese riuscirà a centrare gli obiettivi del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima, non dimenticando poi l’imponente impatto sociale della misura, che si tradurrà in una riduzione drastica dei consumi. Quindi meno soldi in bolletta per tutti quei cittadini che usufruiranno della detrazione prevista dal superbonus, andando a riqualificare le loro abitazioni, che di conseguenza subiranno un balzo in avanti sul fronte del loro valore”. “Per tutte queste ragioni – ha specificato Sut – stiamo ragionando sulla possibilità di estendere l’efficacia temporale del superbonus, magari andando ad attingere dai fondi del Recovery Fund. L’obiettivo del M5S è arduo ma concreto, perché spingendo l’efficientamento energetico vorremmo riuscire a recuperare in maniera totale il nostro patrimonio immobiliare, senza la necessità di costruire altre abitazioni: quindi abbattere il consumo di suolo dando finalmente un valore importante alla classificazione energetica degli edifici. 

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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