Rifiuto di accesso agli atti e utilizzo residui Fondo di Posizione Dirigenza Medica, Veterinaria e Sanitaria, giunto esposto in Procura a Taranto

Condividi

ANAAO ASSOMED Taranto e FVM Taranto, in accordo con i vertici Nazionali e Regionali, hanno deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Taranto, firmato dal Segretario Regionale ANAAO-Assomed, dott. Giosafatte Pallotta, dal Segretario Aziendale ANAAO-Assomed, dott. Giancarlo Donnola, e dal Segretario Aziendale Taranto FVM, dott. Pasquale Miccolis per un contenzioso relativo a circa 15 milioni di euro che, secondo le OO.SS. avrebbero dovuto, a norma di contratto, essere versate ai Dirigenti Sanitari da parte dell’ASL Taranto.

Con il deposito dell’esposto, l’ANAAO e la FVM vogliono denunciare la gravità del comportamento della Direzione Strategica dell’ASL Taranto nei confronti dei dirigenti sanitari a cui hanno rifiutato, di fatto, il legittimo accesso agli atti relativi alla costituzione e uso dei tre fondi contrattuali, impedendo l’accertamento di eventuali illeciti. Tale comportamento è aggravato dalle parole del Direttore Generale e di alcuni Dirigenti Amministrativi i quali affermano che la decisione di utilizzare i residui dei fondi di posizione, da versare secondo contratto ai dipendenti in quanto a loro spettanti, per altri scopi è “una decisione opinabile ma condivisa e che potrà anche essere oggetto di contenzioso”. Inaccettabile non solo il rifiuto di accesso agli atti, sollecitato ben due volte, ma anche, dato che potrebbe essere interpretato come un insulto, la richiesta del Direttore Generale, che non sa o finge di non sapere, ai suoi amministrativi di provvedere a fornire i documenti richiesti entro 7 giorni. Richiesta puntualmente disattesa. Offensivo l’atteggiamento di chi ritiene di poter interpretare le norme contrattuali, pro domo sua, utilizzando soldi di tutti i dipendenti per pagare il lavoro straordinario di parte dei dipendenti stessi, e invita la controparte o ad accettare passivamente la perdita di decine di milioni di euro o a procedere alle vie legali. Conoscendo bene, da Avvocato, i tempi della giustizia.

Ritenendo gravemente lesivi, per la professionalità degli operatori sanitari dell’ASL Taranto, questi comportamenti le OO.SS. ANAAO-Assomed e FVM hanno deciso, obtorto collo, d’investire della questione la Magistratura, consci della serietà e della imparzialità della stessa. Pertanto, con l’assistenza legale dell’Avv. Luca Latanza, si è provveduto nella giornata odierna al deposito dell’esposto penale.

La prossima settimana partiranno le azioni propedeutiche alla presentazione formale di un’azione civile tesa a recuperare le eventuali somme, indebitamente non versate ai Dirigenti Sanitari, con l’affidamento d’incarico al Commercialista dott. Alessandro Latanza, per la quantificazione delle somme eventualmente dovute, e agli avvocati Valerio Visaggi, del Foro di Taranto, e Giuseppe Caruso, del Foro di Verona, legali convenzionati con l’ANAAO-Assomed di Taranto.

Il clima venutosi a creare in seguito a tali comportamenti, alla mancata corresponsione dell’ “elemosina” del premio COVID e alla mancata attribuzione cronica d’incarichi e riconoscimenti, oltre ad essere inaccettabile, mina la serenità dei medici dell’ASL di Taranto che hanno sempre dimostrato grande spirito di abnegazione al lavoro e ai propri doveri istituzionali favorendo quello che è un vero e proprio esodo di professionisti.

 

 

 

Condividi

Redazione Oraquadra

La redazione.

Lascia un commento