Emiliano riconfermato Presidente, Casartigiani: «ora subito a lavoro»

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«Ci complimentiamo con il Presidente Michele Emiliano per la sua riconferma alla guida della Regione Puglia. Al termine di una lunga campagna elettorale, è importante ora tornare subito al lavoro per il bene della Puglia ed in particolare della comunità ionica. Si riprenda un confronto serio e costruttivo con le associazioni di categoria e si dedichi maggiore attenzione al settore dell’artigianato, un comparto spesso poco coinvolto e considerato».

Questo il commento di Stefano Castronuovo, segretario interprovinciale di Casartigiani Taranto. L’associazione proprio nei giorni scorsi ha infatti sottoscritto con i suoi associati il manifesto «Più valore all’artigianato», contenente misure speciali per salvaguardare e valorizzare l’artigianato locale. «I nostri imprenditori meritano rispetto e con questo documento intendiamo porre le basi per un cambiamento. – fa sapere Stefano Castronuovo –La fiducia che i pugliesi hanno dimostrato nei confronti di Emiliano, sia uno stimolo per fare meglio e affrontare con più fermezza le difficoltà che vive questa categoria. Noi siamo pronti a collaborare con le istituzioni per il miglioramento e la promozione delle imprese. Il compito di Casartigiani resta quello di rappresentare le istanze degli artigiani e vigilare sull’azione politica».

Nel manifesto Casartigiani focalizza il proprio interesse su alcuni punti essenziali di seguito riportati.

LAVORO: Maggiori investimenti per la formazione e l’efficientamento dei servizi regionali per il lavoro.

  • FORMAZIONE PROFESSIONALE: Invitiamo a migliorare la programmazione per la formazione professionale e a investire risorse per avviare il progetto Scuola-Botteghe. Potrebbe formare personale qualificato e dare possibilità lavorative ai giovani disoccupati.
  • GARANZIA GIOVANI: In merito al progetto Garanzia Giovani, misura già rifinanziata, proponiamo un maggiore coinvolgimento delle associazioni di categoria nella programmazione e nella gestione della misura. A differenza degli enti di formazione, abbiamo un rapporto più diretto con le imprese e conosciamo meglio le esigenze del del tessuto imprenditoriale locale.
  • ARPAL CENTRI PER L’IMPIEGO: Occorre completare l’informatizzazione dei servizi del lavoro nei centri per l’impiego per velocizzare le procedure, creando un collegamento alla piattaforma nazionale Anpal e a quella regionale Arpal e Associazioni di Categorie e Imprese
  • PERSONALE CPI: La maggioranza degli addetti sono provenienti dal servizio Provinciale del Lavoro, forze umane in fase quasi di pensionamento e assunto senza bandi e qualifiche. Sarebbe necessario l’ampliamento degli organici con attenzione alle qualifiche possedute tramite bandi trasparenti.

SVILUPPO ECONOMICO: Centralizzare la politica regionale sulle imprese artigiane.

  • NORMATIVA REGIONALE ARTIGIANATO: Occorre una rivisitazione delle norme che riguardano l’artigianato che nel corso degli anni hanno perso il valore originario di promozione della categoria e si sono ridotte a mero strumento di assistenza per le imprese. Serve inoltre una ristrutturazione degli organi di autogoverno dell’artigianato, CRAP – CPA – che garantivano la il principio di artigianato come settore da valorizzare visto anche la previsione normativa nazionale dell’esistenza dell’Albo Artigiani.
  • INCENTIVI: Proponiamo più incentivi per le imprese artigiane: il finanziamento per i centri di assistenza tecnica per l’artigianato (Cata) è rimasto sulla carta e chiediamo una rapida attivazione. Proponiamo inoltre la creazione di agevolazioni ad hoc per il solo settore dell’artigianato.
  • SEMPLIFICAZIONE: È inoltre urgente una semplificazione delle procedure di accesso agli incentivi e delle pratiche amministrative per l’apertura di una attività o per l’osservanza di adempimenti burocratici relativamente alla gestione dell’azienda con costituzione di un osservatorio con le parti sociali per la semplificazione.

INFRASTRUTTURE:

  1. Promozione del PORTO a livello nazionale e internazionale al fine di promuovere l’aumento di traffici e studio delle merceologie del territorio.
  2. FERROVIE: raddoppio delle tratte ferroviarie da e per Taranto in ambito merci e passeggeri
  3. AEROPORTO: apertura dello scalo di Grottaglie con voli merci e passeggeri
  4. STRADE: Cantierizzazione e messa in funzione nei 5 anni di governo della Taranto- Avetrana con finanziamento delle opere riguardanti anche la litoranea salentina dalle marine di Talsano a Manduria; raddoppio della Statale 100 tratto da gioia del Colle a Taranto e prolungamento dell’autostrada fino al Porto di Taranto.

 

SANITA’: Potenziare i servizi socio-sanitari nel territorio.

SANITA’ ARTIGIANA: Chiediamo più attenzione per i lavoratori artigiani. Non è mai stato proposto una pacchetto di misure e agevolazioni specifiche per l’imprenditore o il dipendente artigiano che si ammala. Non esiste per loro alcuna tutela. Occorre dnque prevedere strumenti socio assistenziale e sanitari per questa categoria, al fin di garantire l’uguaglianza.

 RIODINO STRUTTURE SANITARIE E POTEZIAMENTO SERVIZI PERIFERICI:

Apertura di nuovi centri specialistici poliambulatoriali e potenziamento della rete assistenziale periferica al fine di favorire la prevenzione dalle malattie. Potenziamento delle infrastrutture sanitarie in base allo studio delle patologie del territorio.

WELFARE: Investire risorse per favorire la conciliazione vita-lavoro.

FAMIGLIA ARTIGIANA: Proponiamo la creazione di voucher baby sitter e contributi economici per la retta dell’asilo nido sia per il titolare di impresa che per i dipendenti di una impresa.

OSTEGNO ALLA GENITORIALITA’ ARTIGIANA: Finanziamento e costruzione di strumenti per sostenere e promuovere la genitorialità dei soggetti che svolgono attività artigiana.

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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