Trenitalia, consumatori e persone con disabilità a confronto

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Continua il dialogo con le associazioni sulla mobilità ferroviaria in tempi di Covid-19: sicurezza sui treni regionali di Trenitalia ai tempi di Covid-19 e modalità di rimborso degli abbonamenti regionali non utilizzati per l’emergenza sanitaria, questi gli argomenti del videofocus tenutosi ieri 22 settembre 2020 tra Trenitalia e Associazioni delle persone con disabilità e dei consumatori

 

ROMA – Una prassi, quella dei periodici confronti con le Associazioni, che il Gruppo FS persegue da anni e prosegue oggi con l’aiuto delle piattaforme digitali.

Un incontro cordiale e costruttivo, lo hanno definito i presenti esprimendo apprezzamento per l’impegno profuso da Trenitalia nell’assicurare il diritto alla mobilità nonostante tutte le limitazioni imposte dalla pandemia. Incontro da ripetersi tra poche settimane per condividere e comprendere meglio le scelte via via operate, stante il protrarsi dello stato di emergenza, per rendere sempre più efficace e capillare l’informazione ai viaggiatori e per monitorare l’evoluzione della situazione.

Trenitalia ha illustrato le attività condotte per affrontare la ripartenza di settembre, con la riapertura delle scuole, sulla base di quanto stabilito dal DPCM del 7 settembre 2020. Le Linee Guida per la gestione dell’emergenza sanitaria in materia di trasporto pubblico, allegate al decreto, hanno consentito un riempimento dei treni regionali in tutte le Regioni d’Italia fino all’80% della loro capienza massima, calcolata sul totale dei posti a sedere e in piedi. Tutti occupabili i primi, solo parzialmente i secondi. Ma di fatto, regole uniformi su tutto il territorio nazionale.

Nel video-incontro si è parlato poi delle modalità di rimborso degli abbonamenti non utilizzati in questi mesi. La Conferenza delle Regioni e Province Autonome ha determinato recentemente le modalità di rimborso degli abbonamenti con tariffa sovraregionale mensile e annuale che Trenitalia ha così potuto attivare. Intanto le Regioni Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Toscana, Umbria e la Provincia autonoma di Trento hanno deliberato le modalità di rimborso degli abbonamenti sui rispettivi territori che i pendolari possono richiedere a Trenitalia.

All’incontro hanno partecipato, con il direttore della Divisione Passeggeri Regionale, Sabrina De Filippis, i rappresentanti delle associazioni delle persone con disabilità, Adv, Anpvi, Ens, Lega Arcobaleno, Uici e la Federazione FISH e, per i consumatori, Adiconsum, Confconsumatori, Federconsumatori e Udicon.

 

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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