Il progetto CASA+ riceve il “Premio Urbanistica”, Melucci: «Taranto riferimento nazionale della rigenerazione urbana»

Condividi

TARANTO – Il progetto di rigenerazione urbana CASA+, presentato dal Comune di Taranto a Urbanpromo 2019 e realizzato in collaborazione con un’equipe di esperti coordinata da KCity, è tra i vincitori del Premio Urbanistica 2020, categoria “Nuove modalità dell’abitare e del produrre”.

Il concorso è promosso dalla rivista scientifica dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, la cerimonia di premiazione si terrà nell’ambito di Urbanpromo – Progetti per il Paese, dal 17 al 20 novembre alla Triennale di Milano.
Il premio è conferito sulla base delle preferenze espresse dai partecipanti a Urbanpromo 2019 per i progetti esposti in mostra, mentre la rivista scientifica dell’Istituto Nazionale di Urbanistica pubblicherà un fascicolo dedicato ai progetti vincitori.
«Con il progetto CASA+ – le parole del sindaco Rinaldo Melucci –, Taranto diventa riferimento nazionale della rigenerazione urbana. Sviluppato nell’ambito del più ampio Piano di Recupero dell’Isola Madre, e finanziato con 20 milioni di euro, il progetto mira al recupero e alla rifunzionalizzazione di un vasto comparto della Città Vecchia, gravemente compromesso da decenni di abbandono».
Posto tra via Di Mezzo e postierla Via Nuova, il comparto verrà interamente recuperato preservando il valore storico e architettonico del tessuto edilizio e sarà riutilizzato attraverso un innovativo mix di funzioni che vanno dal residenziale ai servizi di prossimità e di quartiere, con lo scopo di riportare i cittadini nel cuore della città vecchia.
«Il modello progettuale mira a essere facilmente replicato per tutti i comparti limitrofi, di prevalente proprietà comunale – ha spiegato l’assessore ai lavori Pubblici Ubaldo Occhinegro –, anche attraverso il partenariato pubblico/privato. Per il grado di complessità dettato dalle peculiarità del sito e per l’innovativo modello di governance proposto dal comune di Taranto, CASA+ rappresenta un progetto pilota nel panorama internazionale nel campo della rigenerazione dei centri storici».

Dal 2011 oraquadra, propone un’informazione onesta, corretta, puntuale e gratuita.

Sostenete ORAQUADRA e la libertà di informazione


 

Condividi
Redazione Oraquadra

Redazione Oraquadra

La redazione.

Lascia un commento