I dipendenti della Pellegrini spa hanno avviato stato di agitazione

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I lavoratori operanti nell’indotto delle pulizie civili dello stabilimento Arcelor Mittal di Taranto dal 1 ottobre

Le scriventi RSU unitarie di concerto con le segreterie, operanti nello stabilimento di ArcelorMittal di Taranto, facendo seguito al mancato rispetto del verbale d’accordo del settembre 2019 in materia di cambio appalto, nonché alle numerose sollecitazioni in materia di livelli di inquadramento, parametri orari e sicurezza sul lavoro; PROCLAMANO L’APERTURA DELLO STATO DI AGITAZIONE DI TUTTI I DIPENDENTI DELLA PELLEGRINI SPA OPERANTI NEL COMPARTO PULIZIE CIVILI DEL POLO SIDERURGICO A FAR DATA DAL 01 OTTOBRE 2020 CON IL BLOCCO DI PRESTAZIONI SUPPLEMENTARI E STRAORDINARIE.

Le RSU evidenziavano l’8 settembre u.s. e continuano a rilevare la necessità, ancora una volta, di condividere relazioni sindacali tese a definire un percorso di stabilizzazione che metta fine al precariato di centinaia di lavoratori impiegati nell’appalto e garantisca livelli di sicurezza adeguati, attraverso un confronto costante. Codesta Direzione del personale, al contrario, prosegue con decisioni unilaterali che mortificano la platea dei lavoratori impiegati nell’appalto e non forniscono risposte.

Le scriventi sono stanche delle MANCATE RISPOSTE e/o delle RISPOSTE EVASIVE anche su questioni delicate come la sicurezza sul lavoro, le condizioni di lavoro, gli corretti inquadramenti, gli orari di lavoro e, perfino sul diritto a percepire gli assegni familiari nei termini di legge, vanificando ogni tentativo di dialogo sereno e costruttivo delle scriventi OO.SS. e delle R.s.u. democraticamente elette dai lavoratori.

Per quanto sopra, vista la carenza di relazioni sindacali e la impossibilità di ricevere risposte adeguate sulle problematiche già note, ribadiscono l’apertura dello stato di agitazione dal 01 ottobre 2020. Tanto si doveva ai termini contrattuali e di legge.

Le segreterie unitarie

Le R.S.U

Le R.l.s


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Redazione Oraquadra

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