Sbloccata ieri  mattina in Prefettura la situazione di stallo dei lavori di “scavo e manomissione” del suolo pubblico avviati dalla società ENEL sulla ex s.p. 48

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Sbloccata ieri  mattina in Prefettura la situazione di stallo dei lavori di “scavo e manomissione” del suolo pubblico avviati dalla società ENEL sulla ex s.p. 48 per alimentare la seconda linea di produzione della VESTAS Italia, azienda leader nelle soluzioni energetiche sostenibili.

Nello scorso mese di giugno l’ENEL aveva dovuto interrompere l’attività in atto, autorizzata da Provincia e Comune di Taranto ciascuna per la parte di propria competenza, a causa del mancato ottenimento dell’autorizzazione ad operare sugli ultimi 700 metri dello scavo .

Ciò a causa della difficoltà, incontrata dalle Amministrazioni provinciale e del Capoluogo, di stabilire la proprietà di quella parte della ex s. p. 48 e la relativa competenza al rilascio dell’autorizzazione. La problematica è tra l’altro oggetto di un tavolo di confronto aperto da tempo tra Provincia e Comune per definire formalmente una serie di rispettive competenze sul territorio.

Fatto è che il progetto di ampliamento della VESTAS, una volta portato a termine, potrà avere una ricaduta positiva sul territorio tarantino anche in termini occupazionali, mentre l’attuale fermata dei lavori di potenziamento della linea elettrica stava rischiando di provocare condizioni di difficoltà e di disagio tanto per la stessa VESTAS quanto per l’ENEL. Pertanto il Prefetto, accogliendo la richiesta di Enel Italia s.r.l., ha convocato le Amministrazioni interessate e la stessa Società per la giornata odierna. All’incontro, presieduto dal Capo di Gabinetto della Prefettura dr.ssa Ruocco, hanno partecipato il referente Puglia affari territoriali area Sud di Enel Italia s.r.l. dr. Di Giovine, il dirigente del Settore tecnico della Provincia arch. Marinotti ed il dirigente del Patrimonio del Comune Capoluogo arch. Netti.

Nella circostanza le parti sono state invitate a ricercare, m un clima di confronto costruttivo, una soluzione congiunta per il superamento della attuale fase di stasi, nell’obiettivo condiviso di dare risposte alla comunità locale sulla scorta di impegni precisi .

Accogliendo l’appello della Prefettura, i referenti del Comune e della Provincia, anche in considerazione dell’interesse pubblico della infrastruttura, già in corso di riunione , hanno espresso parere favorevole alla prosecuzione dei lavori da parte di ENEL rilasciando, ognuna per quanto di rispettiva competenza, apposita autorizzazione anche sul tratto stradale mancante, con relative prescrizioni .

A sua volta ENEL, nel dichiararsi pronta a riprendere l’attività già dalla prossima settimana, si è impegnata al rispetto di tutte le prescrizioni imposte dagli Enti competenti.

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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