Il 12 ottobre apertura del corso di laurea in Medicina e Chirurgia a Taranto

Condividi

Si è svolta in Prefettura, ieri  mattina, la riunione degli Stati Generali dell’Università di Taranto, convocata dal Prefetto Demetrio Martino, d’intesa con il Sottosegretario di Stato Sen. Mario Turco, finalizzata all’analisi congiunta della presenza di strutture universitarie del Capoluogo, nonché alla verifica dello stato dei lavori di ristrutturazione dell’edificio ex sede della Banca d’Italia, che ospiterà il nuovo corso di laurea in Medicina e Chirurgia di Taranto, nonché dell’avanzamento delle relative procedure amministrative necessarie a tal fine.

Alla riunione hanno preso parte il Presidente della Regione Puglia, il Sindaco di Taranto, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bari, il Magnifico Rettore del Politecnico di Bari, il Direttore del Dipartimento Jonico, il Presidente dalla Scuola di Medicina dell’Università di Bari, il Direttore dell’Asl di Taranto, il Presidente ANVUR e il Presidente della Camera di Commercio di Taranto.

I partecipanti hanno fornito rassicurazioni sull’apertura della sede per il prossimo 12 ottobre, termine entro il quale si concluderanno i lavori strutturali, consentendo l’inizio dell’anno accademico nei tempi previsti.

Nell’occasione è stata, inoltre, proposta l’apertura di un Tavolo tecnico fra tutte le Istituzioni coinvolte per l’elaborazione di un progetto scientifico, che porti al riconoscimento dell’Università di Taranto quale quarto Ateneo della Puglia.

L’avvio del corso di laurea e del percorso finalizzato all’acquisizione dell’autonomia formale dell’Università rappresenta per Taranto un passaggio importante sia nel recupero della propria centralità culturale sia nell’implementazione dell’offerta formativa, che potrà incentivare i giovani a intraprendere il percorso di studi nella propria città e a sviluppare le potenzialità lavorative nell’ambito del territorio ionico, anche a vantaggio del sistema economico locale.

 

Condividi

Redazione Oraquadra

La redazione.

Lascia un commento