Pulsano: con “Antologia d’Estate 2020” la poesia si fa in tredici. Intervista a Loredana Fina

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PULSANO (Ta) – Oggi, giornata mondiale delle malattie mentali, ci occupiamo di un evento culturale svoltosi pochi giorni fa, a Pulsano. In Italia abbiamo 23 milioni di schizofrenici; in questi ultimi anni siamo diventati tutti più vulnerabili e il disagio psichico in tutte le sue varie forme è aumentato.

Sono aumentate la depressione, l’ansia, la paura che però non devono sconfinare in angoscia incontrollabile, pessimismo e perdita delle speranze, specie in questo momento di pandemia. Quale giorno migliore quindi per affrontare queste tematiche? A Pulsano, ridente centro in provincia di Taranto a pochissimi chilometri dalla splendida Litoranea Salentina che si offre in un susseguirsi di spiagge mozzafiato fatte di dune dorate, odorosa macchia mediterranea e acque cristalline, il 4 ottobre scorso, nella storica cornice del Castello de Falconibus, è stata presentata l’antologia poetica dal titolo “Antologia d’Estate 2020” a cura di Aurora Bagnalasta, Giancarlo Lisi Editore. Essa è stata preceduta da quella di primavera; presto ci saranno anche la prima di autunno e la prima d’inverno.

Saluti delle Autorità e presentazione dell’Antologia d’Estate 2020, Castello de Falconibus, Pulsano (Ta)

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Francesco Lupoli e dell’Assessore alla cultura Alessandra D’alfonso, è stata data la parola ad Aurora Bagnalasta, Assessore di Crispiano e curatrice del volume, e all’editore Giancarlo Lisi; gli attori Cinzia Clemente e Giuseppe Calculli hanno interpretato le poesie dei diversi poeti e poetesse presenti nell’edizione estiva.

Un momento della presentazione dell’Antologia d’Estate 2020, Castello de Falconibus, Pulsano (Ta)

Abbiamo chiesto a Loredana Fina, una delle scrittrici partecipanti, di poterle porre qualche domanda per conoscere più da vicino questo concorso. Accetta di buon grado la richiesta, ci accoglie con la sua spontanea gentilezza ed il suo contagioso brio.

Come nasce l’dea di questa pubblicazione?

«È figlia di un circolo, un’associazione culturale e letteraria, la GCL Gruppo Culturale Letterario, che opera sul territorio dal 1996.  Per quest’idea, nata da poco, abbiamo cominciato ad incontrarci e parlando, leggendo, condividendo il piacere della letteratura, essa ha preso forma. Consiste in un’antologia di componimenti; sono state realizzate altre tre pubblicazioni, ovvero una per ogni stagione.»

Ogni tre mesi nuove pubblicazioni, cioè nuove poesie?

«Si, l’antologia di primavera è stata presentata con ritardo, a giugno, a causa delle restrizioni Covid, anche quella dell’estate da luglio è slittata a settembre, però ci siamo riusciti ugualmente; è stata come un bilancio dell’estate poetica.»

Quanti sono in genere i partecipanti?

«Su ogni singola antologia circa venti autori. Raramente ci sono ripetizioni, sono tutti componimenti inediti.»

Le tematiche sono libere, oppure…?

«Sono libere, liberissime. Personalmente ho già letto tutto il volume perché volevo fare una classifica, per ogni autore ci sono diverse poesie; volevo sceglierne almeno una per autore, una che mi piacesse di più, invece sono rimasta in imbarazzo perché ce ne sono molte tutte bellissime… non saprei scegliere.

Quante poesie sono richieste per ogni antologia?

«Sono tredici per ogni autore, si fa anche una classifica in quanto a fine volume è presente una scheda di voto con la quale esprimere una preferenza. Oltre a votare la sera della premiazione, concedendo due preferenze per massimo due poeti, entro un mese e mezzo si aspettano altri voti che arrivano a mezzo posta – quindi la classifica può anche cambiare.

Il libro viene regalato e/o acquistato e quindi il lettore diventa giurato, fa fede il timbro postale. Il poeta maggior suffragato ha diritto alla pubblicazione di un libro stampato interamente con i suoi componimenti. Una bella monografia.»

Stampato dove?

«Giancarlo Lisi è un editore locale, di Pulsano.» È cultura a chilometro zero.

A quali edizioni ha partecipato?

«Partecipo a due pubblicazioni, primavera ed estate. In realtà bisogna essere prolifici, per presentare le tredici poesie richieste ho fatto una bella selezione dei miei scritti, ma non puoi farlo sempre, non puoi partecipare a tutte le edizioni, perché è davvero molto impegnativo.»

Ci vuol parlare un po’ dei suoi componimenti?

«L’ispirazione arriva da sé, la poesia arriva da te in un dato momento, da Milano mi sono trapiantata in Puglia che son ormai trent’anni e l’ispirazione mi è venuta qui, in questa terra. Mentre osservavo un tramonto sul mare mi sono ispirata, ho cominciato a scrivere e non ho più smesso.»

Loredana fa una breve pausa poi il suo tono di voce diventa più basso, vellutato, intimo. È come se stesse parlando a se stessa.

«Noi che scriviamo poesia siamo il mezzo, attraverso noi Lei si esprime laddove sappiamo coglierla. Molte emozioni dentro di noi passano e le persone non si rendono conto di quanta bellezza si possa percepire, raccogliere e tramandare.»

 

C’è una poesia specifica alla quale è affezionata?

«Noi poeti con l’Editore abbiamo una chat che usiamo per comunicazioni pratiche e formali. Qualche giorno prima della presentazione del volume egli chiedeva ad ognuno di noi quale fosse la sua preferita, per poterla poi leggere pubblicamente.

“Preferisco che siate voi a sceglierla, voglio avere il gusto della sorpresa”, ho risposto. Loredana ride divertita, rivivendo il gusto dell’effetto sorpresa.

Hanno scelto “Senso di impotenza”. Me lo immaginavo, mi ha fatto piacere che la scelta sia ricaduta su quel componimento, un po’ me l’aspettavo. Ne sono legata per il tema, abbastanza forte: tratta la schizofrenia per cui c’è una madre che parla al figlio, cerca di incoraggiarlo con le parole che sono i suoi unici strumenti.»

‘Senso di impotenza’ di Loredana Fina, in “Antologia d’Estate 2020”, GCL edizioni, 2020

 

Tramonto sul Mar Jonio (foto. S. Del Piano per Archivio Oraquadra)

Dove è reperibile l’antologia poetica, dove la si può acquistare?

«Certo. Ci si può rivolgere presso GCL edizione Libri via Piave 49, Pulsano (Taranto), che è la sede culturale, oppure visitare il sito www.gcl.wixsite.com/gcl o ancora scrivere una e-mail all’Associazione, grupppoculturaleletterario@gmail.com, richiedendo il volume. Inoltre il volume è presente su piattaforme online come Mondadori, Ibs, Hoepli, Libreriauniversitaria ecc. e anche su Amazon.»

Noi ringraziamo Loredana Fina che, con la sua gentilezza e i suoi modi pacati ma decisi, ci ha ricordato il valore delle emozioni e l’importanza di custodirli e tramandarli anche attraverso un verso che nasce spontaneo tra le fiamme di un tramonto.

 

 

 

 

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Sabrina Del Piano

Archeologa preistorica, dottore di ricerca in geomorfologia e dinamica ambientale, esperta in analisi dei paesaggi. Operatore culturale, ideatrice di eventi culturali, editoriali ed artistici. Expert in prehistoric archaeology, geomorphology and landscapes analysis. Cultural operator and art events organizer

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