Massimo Serio (Articolo Uno Taranto): Grande giornata perTaranto grazie alla sinergia che funziona!

Condividi

TARANTO – Grande giornata per Taranto quest’oggi. A nome di Articolo Uno Taranto esprimo profonda soddisfazione per la sottoscrizione, alla presenza del Presidente Giuseppe Conte, degli accordi del Contratto Istituzionale di Sviluppo, per l’avvio dei lavori del nuovo Ospedale San Cataldo e per l’inaugurazione del nuovo Corso di laurea in Medicina e Chirurgia. Progetti importanti, con investimenti che superano il miliardo di euro, che rappresentano una grande opportunità per la nostra città capoluogo, chiamata così a svolgere un ruolo fondamentale per tutto il Mezzogiorno d’Italia.

Quando la sinergia interistituzionale funziona i risultati non possono che essere positivi, pertanto noi vogliamo dare atto e ringraziare tutti coloro che stanno contribuendo alla realizzazione della rinascita di Taranto: dal premier Conte, per la terza volta nella città jonica in un anno, al Ministro Roberto Speranza che non è riuscito ad essere presente quest’oggi a Taranto per ovvi impedimenti legati al suo ruolo di Ministro della Salute  per l’emergenza Coronavirus, al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

Un ringraziamento altrettanto sentito va all’Assessore regionale allo sviluppo economico, Mino Borraccino, che tanto si è direttamente impegnato negli ultimi due anni per questi progetti, ponendo Taranto al centro delle scelte politiche regionali nel campo culturale, con l’insediamento della Facoltà di Medicina a Taranto, per l’acquisizione della sede dell’ex Banca d’Italia da parte della Regione Puglia, come nel campo economico, per la Zona Franca Doganale ed altro.

Il nostro auspicio è che si prosegua in questa direzione per restituire a Taranto il prestigio che merita quale città storicamente di grosso spessore, dalle grandi potenzialità.

Massimo Serio

Segretario provinciale Articolo Uno Taranto


Dal 2011 oraquadra, propone un’informazione onesta, corretta, puntuale e gratuita.

Sostenete ORAQUADRA e la libertà di informazione


 

Condividi
Redazione Oraquadra

Redazione Oraquadra

La redazione.

Lascia un commento