Covid e trasporti, Zullo (FdI): ma per i giovani esistono assembramenti permessi (sui pullman) e assembramenti vietati (fuori dai bar)?

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Situazione assurda e il Presidente Emiliano che fa?

La denuncia del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Ignazio Zullo

“Stipati come sardine: un pullman con 50 posti a sedere sul quale viaggiano giornalmente almeno una settantina di studenti di Cassano Murge che frequentano istituti scolastici di Altamura. Lo so che non è una notizia nuova, anzi è l’argomento quotidiano, ma non è possibile che ad oggi non si trovi una soluzione. Di contro quegli stessi ragazzi che viaggiano uno sull’altro sono poi additati come untori perché la movida serale sarebbe pericolosa, tant’è che a mezzanotte i bar-pub-ristoranti saranno costretti a chiudere prima. Anzi molti potrebbero rischiare di chiudere per sempre. Senza contare le multe salatissime che fioccano se vi sono assembramenti. Come dire che esistono assembramenti accettabili (quelli sui mezzi pubblici) e assembramenti vietati (quelli serali).

“E mentre tutto appare assurdo ci? che fa indispettire è la totale mancanza di organizzazione che a monte, ovvero da qualche mese, la Regione avrebbe dovuto adottare nel mentre siamo giunti alla riapertura dell’anno scolastico con le stesse modalità di trasposto scolastico dell’anno scorso.  Eppure quanti sono gli studenti pendolari pugliesi e da dove partono e dove arrivano sono informazioni che facilmente chi organizza il trasporto pubblico regionale poteva assumere da mesi. Le iscrizioni vengono fatte mesi prima che inizi l’anno scolastico. E non basta leggere giustificazioni del tipo ‘servirebbero almeno 350 pullman in più per un trasporto in sicurezza Covid e che il reperimento non è di facile soluzione’, perché non possiamo permettere che i bus diventino focolai e i giovani potenziali untori. Urgono soluzioni alternative che un Presidente di Regione deve adottare con urgenza ma una cosa è certa non tollero un Presidente di Regione pronto a chiudere e a mantenere allo stesso tempo situazioni di questo tipo”.

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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