Turismo extra alberghiero – «periodo complicato, ma non perdiamo la fiducia»

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TARANTO – La pandemia Covid torna a rallentare il settore del turismo. Il balzo dei contagi in Italia ed in Europa, la stretta dei DPCM di ottobre riportano al clima di tensione simile della prima ondata del virus. Gli operatori dell’ospitalità alberghiera ed extra alberghiera temono un secondo lockdown.

A confrontarsi sul tema, le imprese dell’extra alberghiero associato a Confcommercio Taranto nell’assemblea della categoria svoltasi nei giorni scorsi.

Si è fatto il punto sulle varie problematiche del settore a partire dalla corretta applicazione dei protocolli di sicurezza anticovid, le modalità di somministrazione delle colazioni etc. Inoltre, gli operatori si sono confrontati sull’andamento della passata stagione turistica estiva. Le testimonianze degli operatori hanno confermato: una graduale ripresa delle prenotazioni a partire da luglio proseguita poi nel mese di agosto con il sold out in alcune zone, modesto l’andamento di settembre. Le aree di provenienza: Lombardia, Lazio, Puglia e Italia meridionale soprattutto, in generale scarsa la presenza di turisti stranieri (Germania, Belgio, Svizzera).

«La provincia di Taranto,  per la maggior parte degli ospiti delle strutture ricettive si è rivelata una piacevole scoperta- commenta il presidente prov. della categoria Cosimo Miola-  gli operatori ci hanno riferito di essere stati gratificati dai commenti dei turisti e dai feedback della customer experience. Infatti, alcuni ospiti, che non avendo trovato posto in altre località del Salento, avevano dovuto ripiegare su Taranto e le località della provincia, hanno scoperto un territorio ricco di attrattive e particolarmente accogliente e soprattutto molto diverso dal cliché della città industriale che purtroppo ancora prevale nell’immaginario collettivo.

A tal proposito accorre lavorare ancora molto per promuovere l’immagine turistica della città e per valorizzarne le potenzialità. Abbiamo davanti a noi un periodo complicato, ma non dobbiamo perdere la fiducia. Possiamo lavorare per promuovere un turismo lento, di prossimità e sicuro. Il nostro territorio offre spazi e contesti sicuri ed è l’ideale per chi vuole vivere il territorio in una dimensione di riscoperta della natura, dell’arte, dell’enogastronomia».

L’incontro si è concluso con la consegna delle targhe identificative ‘Ospitalità Extra Alberghiera Confcommercio Taranto’ che le strutture associate potranno esporre nell’area accoglienza ospiti.

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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