Battista (Consigliere comunale di Ta): A Taranto, a Palazzo di Città, sembra di essere su “Scherzi a Parte”

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Sembra di essere su “scherzi a parte”, il Sindaco  pensa di amministrare un città come Taranto, con oltre 198 mila abitanti , come una piccola azienda. In tre anni non si contano più i rimpasti di giunta e il “cambio assessore” è all’ordine del giorno.
A distanza di 10 giorni, dopo i fatti accaduti in consiglio comunale con la spaccatura in maggioranza e il ritiro delle deleghe assessorili al gruppo Bitetti, sembra che tutto sia rientrato.
 Il Sindaco ha affidato 2 delle 3 deleghe che erano state ritirate, ma la cosa che fa più scalpore è che ci sono assessori che hanno girato tutte le direzioni.
 Addirittura per l’ ennesima volta anche la delega all’ambiente, una delle più importanti in una città inquinata che vive criticità sotto gli occhi di tutti per la presenza di fabbriche ad alto impatto ambientale.
 Il Sindaco ha ritirato la delega alla Adamo, assessore all’ambiente, in quota Pd, dopo appena 4 mesi, per assegnarla  all’ ex vicesindaco Castronovi in quota al gruppo Capriulo/Zaccheo.
Resta appesa una delega assessorile che al momento non è dato sapere a chi sarà assegnata, servirà sicuramente a rendere più salda la maggioranza per arrivare a fine mandato indenni.
Taranto non può essere amministrata così, ha la necessità di programmare interventi a breve e lungo periodo, per farlo serve una giunta stabile con assessori che non ruotano ogni trimestre per non perdere la maggioranza in consiglio comunale.
Il bene di questa città non può essere relegato in secondo piano rispetto alle beghe politiche di una maggioranza che fa acqua da tutte le parti.
A nulla servono gli annunci roboanti, come quelli di ieri sulla riqualificazione del quartiere Tamburi, se i tarantini non possono toccare con mano nessun tipo di miglioramento nel quotidiano.
Nel caso specifico del campo sportivo “Atleti Azzurri” e in generale di tutti i progetti che riguardano il quartiere Tamburi, mi duole ricordare che finché la grande fabbrica resterà aperta su di essi si continuerà a depositare minerale e veleno, basta osservare il camino E312  che h24 sprigiona diossina e morte.
Massimiliano Battista  Consigliere Comune di Taranto

 

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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