Concattedrale Gran Madre di Dio, partono i lavori per riqualificare le vasche progettate da Giò Ponti

Condividi

Taranto – L’Amministrazione Melucci, a seguito di un accordo quadro con Arcidiocesi e Soprintendenza, procederà al restauro dell’area antistante il sagrato della Concattedrale Gran Madre di Dio di Giò Ponti, caratterizzata dai tre bacini a cascata sui quali, secondo il progetto del famoso architetto, la vela bianca della chiesa avrebbe dovuto specchiarsi.
Le vasche da decenni non erano più funzionanti e sottoposte al degrado del tempo, ma per il cinquantenario dell’inaugurazione delle Concattedrale, che ricorre il prossimo 6 dicembre, l’amministrazione Melucci ha avviato un grande progetto di riqualificazione di tutte le aree esterne, comprese le aree a verde laterali e posteriori.
In questo modo sarà valorizzato a pieno uno dei monumenti più importanti del ‘900 italiano, consacrato a livello internazionale grazie anche a importanti mostre a Parigi e al Maxxi di Roma. Da lunedì sarà avviato il cantiere che si concluderà proprio il 6 dicembre, con l’inaugurazione delle rinate vasche e di tutta l’area riqualificata.

Dal 2011 oraquadra, propone un’informazione onesta, corretta, puntuale e gratuita.

Sostenete ORAQUADRA e la libertà di informazione


 

Condividi
Redazione Oraquadra

Redazione Oraquadra

La redazione.

Lascia un commento