Melucci: «”Ecosistema Taranto” al vaglio di Ambrosetti. Ora andiamo tutti insieme oltre l’Ilva»

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Il think tank Ambrosetti premia Taranto: «In nessun Comune esiste una progettualità così avanzata»
TARANTO – Saluti istituzionali del Sindaco Rinaldo Melucci quest’oggi alla importante tavola rotonda organizzata da “The European House – Ambrosetti” sul tema di un masterplan per Taranto, fondato sugli argomenti della tolleranza, dei talenti e della tecnologia, per supportare la transizione energetica e sostenibile del nostro sistema economico.
«Abbiamo ereditato un grande ritardo e scelte scellerate, sia in ambito urbanistico che socioeconomico – ha precisato nel suo articolato intervento il primo cittadino jonico -, ma non serve guardare indietro, bisogna accelerare sulla transizione che con fatica e consapevolezza la comunità ionica ha ormai avviato. E l’obiettivo è invertire la tendenza per evitare che altre migliaia di giovani cervelli tarantini costruiscano altrove il proprio futuro. Oggi abbiamo chiuso il dissesto finanziario, stiamo riorganizzando la macchina amministrativa, abbiamo una programmazione molto strutturata, una grande sintonia istituzionale, importanti momenti di partecipazione dei cittadini, forti investimenti e progetti innovativi, soprattutto la voglia di voltare pagina e superare per sempre la monocultura siderurgica. Se questo lo certifica un think tank del calibro di Ambrosetti allora siamo sulla strada giusta.
Ma sarò come sempre chiaro, serve una ultima iniziativa coraggiosa, dobbiamo scardinare tutti insieme quel tappo che abbiamo sopra la nostra cultura, il nostro sviluppo e quindi il nostro benessere, che è l’ex Ilva. Il futuro di Taranto non è quello stabilimento, bisogna che tutti accettino questo scenario. Io confido ancora che il Governo voglia compiere lo sforzo di un accordo di programma, il cui traguardo non può che essere un forte ridimensionamento di quella presenza e il fermo delle fonti inquinanti. Se così non fosse, non ci resterebbe che togliere quel tappo, chiuderla qui e lavorare per una prospettiva dei tanti addetti diretti ed indiretti. Taranto sta finalmente ripartendo, e non sarà mai più la Taranto solo dell’acciaio».
“Ecosistema Taranto”, CIS, “Taranto Futuro Prossimo” e ancora molto altro. Le progettualità già sviluppate dall’amministrazione Melucci insieme con gli altri livelli istituzionali che operano sul territorio, hanno conquistato l’attenzione di “The European House – Ambrosetti”, il primo think tank italiano e tra i primi 10 in Europa.
L’istituzione, che tra le sue molteplici attività sviluppa riflessioni sul futuro dei territori, ha organizzato oggi un incontro in remoto con tutti gli attori territoriali idealmente coinvolti nella definizione di un Masterplan Taranto, riconoscendo come al netto delle difficoltà di natura congiunturale, la città sia ampiamente avviata verso un cambio di paradigma.
«Avevamo avviato la collaborazione con Ambrosetti prima della pandemia – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo Economico, Marketing Territoriale e Turismo Fabrizio Manzulli -, con due obiettivi: comprendere meglio la direzione da seguire e rafforzare il legame con il sistema di imprese che operano sul territorio. Dopo circa un anno di confronti e dibattiti scientifici, scopriamo piacevolmente che quella piattaforma immaginata è oggi lo specchio di quanto sta accadendo, misura il fermento che si registra in città».
L’analisi congiunturale di Ambrosetti ha come obiettivo la redazione di un documento di orientamento strategico, da definire entro il prossimo gennaio, in grado di tracciare un percorso a disposizione delle istituzioni territoriali che tenga conto delle progettualità già disponibili. «Vogliamo andare nella direzione tracciata dall’Europa per il nostro futuro – ha concluso Manzulli – e momenti come questo promosso da Ambrosetti servono a fissare le priorità».

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Redazione Oraquadra

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