ANAAO AssoMed scrive a Rossi, Colacicco, Leone e Chirone

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Rispettivamente al: Direttore Generale ASL Taranto, Direttore Sanitario ASL Taranto, Direttore Medico di Presidio P.O.C. “SS. Annunziata” e Responsabile SSD Risk Management per avere  chiarimenti sulla Sanità jonica

In data 29.10.2020 è stato diffuso dagli organi di stampa il bollettino ASL sui malati Covid nella Provincia Jonica qui sotto riportato.

“L’ASL Taranto comunica che l’ospedale “San Giuseppe Moscati” ospita, alle ore 13 del 29 ottobre 2020, n. 72 pazienti affetti da Covid, così distribuiti:

28 presso il reparto Malattie Infettive; 9 presso il reparto di Pneumologia; 30 presso il Punto di Primo Intervento; 5 presso il reparto di Rianimazione; Il Presidio Covid post acuzie di Mottola ospita ad oggi n. 19 pazienti post-Covid”.  

Le funzioni e gli scopi del PPI sono regolamentate dal DM 70/2015 al punto 9.1.5 “Punti di Primo Intervento (PPI). La funzione dei Punti di Primo Intervento è la trasformazione in postazione medicalizzata del 118 entro un arco temporale predefinito, implementando l’attività territoriale al fine di trasferire al sistema dell’assistenza primaria le patologie a bassa gravità e che non richiedono trattamento ospedaliero secondo protocolli di appropriatezza condivisi tra118, DEA, hub o spoke di riferimento e Distretto, mantenendo rigorosamente separata la funzione di urgenza da quella dell’assistenza primaria. Nei Punti di Primo Intervento non è prevista l’osservazione breve del paziente”.

Il giorno 9 giugno, è stato consegnato il modulo di terapia intensiva Covid-19 ubicato presso l’ospedale Moscati, con una capienza di 20 posti letto. A tutt’oggi non è mai stata data risposta ala richiesta di chiarimento sul collaudo positivo di tale modulo e la conseguente utilizzazione se non che erano “in corso lavori di adeguamento”.

È stata pubblicizzata sulla stampa l’apertura di “ventotto posti di malattie infettive per pazienti Covid accertati, diciotto per pazienti sospetti Covid, dieci per pazienti di terapia subintensiva pneumologica e otto di osservazione breve per il 118 Covid. Nello stesso padiglione, inoltre, sono previsti gli spazi per il servizio della dialisi per pazienti ambulatoriali e una stanza di degenza per eventuali emergenze psichiatriche, ma anche l’installazione di una Tac dedicata esclusivamente ai pazienti Covid e una piccola sala operatoria/ambulatorio chirurgico per gli eventuali controlli post chirurgici nei pazienti Covid positivi”. A tutt’oggi le OO.SS., nell’ottica del loro compito di tutela dei lavoratori, non sono mai state informate circa le modalità organizzative e il personale coinvolto in tali attività.

Nel parcheggio del Padiglione Malattie infettive del P.O. “S.G. Moscati” risultano istallate cinque tende da campo, apparentemente prive di servizi igienici, in cui sembrerebbero siano o siano stati ricoverati pazienti, affetti/in attesa di tampone, da COVID.

Nella sala d’ingresso dell’ex PS del P.O. “S.G. Moscati”, apparentemente privo di qualsiasi requisito obbligatorio per la permanenza di pazienti e sicuramente in violazione della legge sulla privacy, essendo munito di porte scorrevoli trasparenti che permettono a chiunque passi davanti tale sede di osservare i pazienti allettati, sono posizionati tre letti da degenza. Presente in tale sede, oltre degenti con maschera per l’ossigeno, fornita da bombola portatile, un’infermiere “bardato” e posizionata sui vetri la scritta “Zona COVID vietato entrare”.

È giunta notizia circa l’implementazione del reparto di Pneumologia con ulteriori 18 posti letto posizionati nell’ex Auditorium.

È giunta notizia, informale e, quindi, da confermare o smentire, dell’ipotesi di designare come Ospedale COVID il Presidio di Base di Manduria, “M. Giannuzzi”.

In base a quanto sopra esposto si CHIEDE alla S.V. di fornire urgentemente informativa, in base alle vigenti norme contrattuali, circa:

  1. Ruolo del personale del Servizio 118 nella gestione dell’osservazione e/o gestione, a qualsiasi titolo, dei pazienti COVID positivi e/o sospetti COVID presenti nelle strutture ubicate presso il P.O. “S.G. Moscati”.
  2. Agibilità positiva all’uso del modulo cosiddetto “rianimazione Mini-Covid”, già utilizzato, salvo smentita, per il trattamento di pazienti ricoverati in Rianimazione.
  3. Attuale uso del modulo di cui al punto 2.
  4. Aggiornamenti sull’istallazione di una TAC dedicata e sull’utilizzo di quella portatile, dato che, fonti non ufficiali e quindi da verificare, riferiscono un mancato uso della stessa per problemi tecnici e, di conseguenza, uso di quella posizionata nel monoblocco con frequenti interruzioni della normale attività in seguito all’esigenza di sanificazione.
  5. Agibilità all’uso specifico e modalità di esercizio, compresa l’eventuale assistenza medica e infermieristica, delle tende posizionate all’interno del P.O. “S.G. Moscati”.
  6. Agibilità e rispetto delle norme igienico-sanitarie della sala d’ingresso dell’ex PS del P.O. “S.G. Moscati” nonché chiarimenti circa l’assistenza fornita stante l’evidenza di permanenza di pazienti in terapia con ossigeno e presenza unicamente di personale infermieristico.
  7. Informativa circa i turni di servizio dei Dirigenti Medici della S.C. di Pneumologia alla luce dell’ampliamento dei posti letto ubicati in locali distanti tra di loro, il mantenimento e/o la chiusura degli ambulatori pneumologici dislocati presso altri Presidi e/o il passaggio della loro gestione ad altri specialisti, rispetto del periodo di osservazione, come già previsto da questa ASL, in seguito ad attività lavorativa presso reparti COVID prima del rientro in servizio presso reparti no-covid.
  8. Informativa circa l’organizzazione dei servizi in caso di conferma della designazione dell’Ospedale “M. Giannuzzi” quale ospedale COVID alla luce della carenza di Radiologi, assenza di specialisti in pneumologia e malattie infettive in tale sede, presenza di soli 2 posti letto per la S.C. di Anestesia e Rianimazione (fonte Sito ASL), distanza geografica da tutti i presidi dell’ASL con quella maggiore, di circa 100 km, dall’Ospedale di Castellaneta.
  9. Modalità di assistenza medica per i pazienti post-acuzie ricoverati presso il Presidio di Mottola.
  10. Eventuale trasferimento o mantenimento in sede dei reparti di Ematologia e Oncologia.

 

Dott. Giancarlo Donnola
Consigliere Nazionale
Segretario Aziendale   
Anaao-Assomed Taranto

 

 

 

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Redazione Oraquadra

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