Di Lena: “Mancanza di adeguati sistemi di controllo e protezione al cimitero di Pulsano nella giornata del 2 Novembre malgrado le mie richieste”

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Assenza di controlli nel contingentamento delle entrate, mancanza di termoscanner e di liquido per la sanificazione delle mani.
È quanto fa rilevare il consigliere comunale di Pulsano Angelo Di Lena in una nota.
“È grave tutto ciò. Siamo in piena pandemia e secondo le disposizioni del governo bisogna fare di tutto per limitare i contagi soprattutto nei luoghi di assembramento.
Il sindaco Lupoli ha accusato tante volte i cittadini di non fare il proprio dovere nel rispetto delle norme anticovid.
Il vero problema è che anche l’amministrazione deve fare la sua parte e molto spesso non la fa.
Quanto visto presso il cimitero di Pulsano il giorno dei morti è la chiara testimonianza di ciò.
Assenza di contingentamenti delle entrate, mancanza di termoscanner per i controlli e di liquido per la sanificazione delle mani.
Bastava spostarsi di pochi metri al cimitero di Leporano per vedere le differenze.
In tutti gli altri comuni compreso nel capoluogo a Taranto i varchi di accesso sono stati presidiati dagli operatori che hanno indicato ai cittadini come comportarsi e contingentato gli ingressi verificando che venissero indossate sempre le mascherine, sanificate le mani, mantenendo il distanziamento sociale.
Per regolamentare l’afflusso gli altri comuni hanno previsto operatori fissi agli ingressi che consegnavano un tagliando numerato a ogni cittadino.
A Pulsano niente di tutto ciò.
Non sono affatto soddisfatto considerati i casi di covid che abbiamo avuto in paese.
Occorreva fare di più in modo che questa importante giornata si svolgesse in piena sicurezza.
Non comprendo infine la decisione di non celebrare la Santa Messa all aperto.
Il comune doveva mettere in condizione la chiesa di celebrarla in sicurezza.
Le tradizioni vanno rispettate”.

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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