Maria Santoro (McG): chiediamo al Sindaco D’Alò, quale garante della sanità cittadina, di fare corretta informazione circa i ricoveri Covid al San Marco

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Secondo l’ultimo comunicato dell’ASL di Taranto emesso ieri sera, inerente la situazione dei ricoveri per COVID nelle strutture pubbliche della provincia di Taranto, viene precisato che  ci sono 11 pazienti, ricoverati nei giorni precedenti per altre patologie presso l’ospedale “San Marco” di Grottaglie e successivamente risultati positivi al Covid, costantemente monitorati da personale sanitario, con la consulenza specialistica infettivologica, nell’attesa di essere trasferiti al proprio domicilio o presso struttura Covid.

Queste ad oggi le notizie ufficiali da parte dell’ASL tarantina sullo scenario in ospedale a Grottaglie.

Apprendiamo, però,  questa mattina da un messaggio sui social del consigliere comunale Giulio De Carolis, che il presidio di Grottaglie (l’Ospedale San Marco), accoglie i pazienti covid che non sono gravi. Nel suo messaggio il consigliere comunale specifica che nel Presidio di Grottaglie vengono accolti i pazienti Covid che non sono gravi, ossia che non hanno bisogno di terapie intensive.

L’informazione pubblicata dal consigliere De Carolis quindi ci indica che Grottaglie accoglie già i pazienti COVID definiti “non gravi”. Ovvero pazienti che giungono al San Marco già positivi. Questa notizia indica quindi che l’Ospedale San Marco ha già iniziato la sua riconversione in ospedale COVID.

Con la presente nota chiedo pubblicamente al Sindaco, quale garante della sanità nella città, di informare la cittadinanza su questo nuovo aggiornamento, considerando che secondo quanto da lui comunicato nei giorni scorsi in un video sui social, l’ospedale di Grottaglie sarebbe stato convertito in COVID solo nell’ipotetico scenario 3 al 30 novembre, qualora la curva dei contagi fosse diventata importante.

Avv. Maria Santoro
coordinatrice Moderati Civici Grottaglie
 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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