Grottaglie: La scuola media Pignatelli nell’occhio del ciclone

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La scuola media statale Giacomo Pignatelli in questi giorni è nell’occhio del ciclone, tra didattica a distanza ancora non fruibile dalla utenza e corpo docente che ne chiede al Sindaco la chiusura cautelativa per motivi sanitari.

Successivamente alla Ordinanza del Presidente della Regione Puglia del 6/11/2020 che ha conferito ai genitori degli alunni della scuola primaria la facoltà di scegliere se mandare a scuola i propri figli o farli beneficiare della didattica a distanza sono sorti numerosi problemi, perchè la scuola Pignatelli è sfornita della rete internet necessaria per l’erogazione del servizio.

Fonti interne ci dicono che i modem wi-fi sono stati ordinati, ma allo stato non si può dire con certezza quando arriveranno e quando la didattica a distanza potrà finalmente partire. Peraltro il servizio sarà disponibile per mezzo di computer wi-fi di proprietà di quei professori che si sono dichiarati disponibili a metterli a disposizione per lo svolgimento online delle lezioni.

Tuttavia, nel frattempo le lezioni in presenza continuano con classi dimezzate, cosa che da un lato priva del diritto allo studio gli alunni i cui genitori a titolo cautelativo preferiscono non mandare a scuola i propri figli, e a dire dei docenti, espone alunni e professori ad un elevato rischio di contagio.

Alcuni professori lamentano infatti l’impossibilità strutturale di garantire l’opportuno distanziamento tra gli alunni che ovviamente, nel corso di una intera mattinata di studio, trovano innumerevoli difficoltà a rispettare scrupolosamente prescrizioni cautelative quali l’uso continuativo della mascherina e il divieto di contatto interpersonale.

L’unica soluzione possibile, secondo alcuni professori è la chiusura della scuola e per tale motivo si appellano al Sindaco affinché intervenga con propria ordinanza, ricordando che allo stato, la grande incidenza statistica dei contagi avvenuti negli ambienti scolastici non consente di sottovalutare il rischio concreto a cui sono quotidianamente esposti alunni e professori.

Servono misure urgenti e drastiche se si vuole far cessare l’aumento dei contagi nel nostro comune in un contesto scolastico che non permette di fornire adeguate garanzie di sicurezza, questo il pensiero – denuncia di alcuni professori.

La parola ora spetta al Sindaco, concludono.


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Ettore Mirelli

Ettore Mirelli

Avvocato, poeta e scrittore

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