Il consigliere dell’Unione dei comuni Angelo Di Lena denuncia l’inutilità dei ristori una tantum e la necessità di eliminare le tasse

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I ristori concessi dal governo una tantum ad alcune categorie di cittadini sono oggetto di denuncia del consigliere Angelo Di Lena che fa rilevare come essi sono inutili senza abolizione delle tasse.
“La situazione di precarietà in cui versano i cittadini a causa della epidemia Covid-19 non si risolve certo coi ristori elargiti una tantum peraltro in modo non uniforme.
Molti cittadini chiuderanno le loro attività.
I ristori appaiono ai più elemosine del governo servite solo a pagare una parte di bollette, Imu, tari, Irpef, non certo utili a sopravvivere, specie quando si ha una famiglia.
Sarebbe per me stato più opportuno che il governo, invece di elargire questa elemosina, avesse previsto un anno bianco delle tasse per tutti non facendo pagare Irpef, Imu, tari…etc..
Ed invece le tasse arrivano sempre puntuali. Solo quelle in italia”.

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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